<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492</id><updated>2012-01-22T11:37:55.232+01:00</updated><category term='filosofia'/><category term='politica'/><category term='vita vissuta'/><title type='text'>ippolucio</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-3231998595064778133</id><published>2012-01-22T11:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T11:28:39.907+01:00</updated><title type='text'>2008-2012: 4 anni in CC. Un saluto ai compagni balernitani</title><content type='html'>Ho scelto di far parte della lista di Balerna Futura quattro anni fa, perché convinto di poter dare il mio contributo alla vita pubblica del comune in cui ho vissuto per oltre vent’anni, su una lista che rispecchiava i miei ideali e i miei valori. La volontà popolare ha poi voluto che partecipassi attivamente alla vita politica, entrando a far parte del Consiglio comunale balernitano per la legislatura 2008-2012. &lt;br /&gt;In questo quadriennio ho tentato di battermi per una Balerna progressista, per una politica comunale con un occhio di riguardo alla socialità, per una qualità di vita dei cittadini che fosse accessibile a tutti, senza privilegi. Districandomi tra i tempi e i modi della politica comunale, a me sino ad allora sconosciuti, mi sono impegnato a proporre soluzioni ai problemi quotidiani delle classi sociali più sensibili: famiglie, giovani, anziani. Tra queste ne cito alcune, quelle che, tra mozioni e interpellanze, hanno segnato questo mio cammino di 4 anni in Consiglio comunale.,    &lt;br /&gt;-  Il raddoppio del contributo ai giovani in formazione per l’acquisto di un Abbonamento Arcobaleno&lt;br /&gt;- Tariffe sui rifiuti particolareggiate per famiglie con neonati e anziani.&lt;br /&gt;- Mozione per la creazione di un Centro giovanile e l’istituzione di un educatore di strada.&lt;br /&gt;- Mozione per un concorso di idee per la riqualifica di Piazza Tarchini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono sempre state vittorie, anzi, la maggioranza borghese presente in Consiglio comunale e in Municipio ha sempre osteggiato queste proposte, proponendo il più delle volte una forza meramente numerica più che di argomenti. Dal canto mio ho sempre comunque fatto sentire la mia posizione e quella del gruppo PS sui più svariati argomenti, sollevando critiche e dubbi quando l’alleanza liberal-democratica creava una sorta di pensiero unico.&lt;br /&gt;Quattro anni che sono stati intensi e arricchenti, un’esperienza di politica attiva e di vita che invito i più giovani a provare. Partecipazione: è questo il senso più profondo della politica progressista. Le esperienze recenti della Primavera Araba e dei movimenti degli Indignados hanno plasmato un nuovo modello di partecipazione alla politica, anche fuori dalle mura delle istituzioni. Sono pero anche convinto che un sistema lo si può cambiare e sovvertire soprattutto dal suo interno, utilizzando i suoi strumenti per portare avanti idee nuove. I miei quattro anni sono solo una goccia nel mare, un tentativo forse neanche pienamente riuscito, ma di cui vado orgoglioso, perchè cosciente, al di là dei risultati ottenuti, di aver dato il massimo. Cambiare un sistema fallimentare come quello capitalista è un obiettivo ambizioso e forse utopico, ma il sistema va cambiato e il Gruppo PS Balerna Futura lo sa bene. &lt;br /&gt;È proprio grazie ai compagni di Balerna Futura che mi è stato possibile vivere questa nuova esperienza. PS Balerna Futura è, per ora, l’unico gruppo progressista presente sul territorio comunale, con dei valori socialisti da portare avanti. Mi è stata lasciata la libertà di sperimentare la politica e confrontarmi con essa. In questa legislatura mi son sempre sentito sostenuto dai compagni e sentivo che, quando prendevo la parola in Consiglio comunale, dietro me c’erano loro, a sostenere ogni mia parola.&lt;br /&gt;Ora gli imprevedibili percorsi della vita mi hanno portato lontano da Balerna. Al gruppo PS Balerna Futura e a tutti compagni vanno i miei più cari ringraziamenti per questi quattro anni, ricordando loro che non siamo né parenti, né amici. Siamo compagni, e questo è un legame molto più forte e inscendibile. Le vostre lotte saranno sempre anche le mie lotte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-3231998595064778133?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/3231998595064778133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=3231998595064778133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/3231998595064778133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/3231998595064778133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2012/01/2008-2012-4-anni-in-cc-un-saluto-ai.html' title='2008-2012: 4 anni in CC. Un saluto ai compagni balernitani'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-44185270345459962</id><published>2011-10-31T15:15:00.001+01:00</published><updated>2011-10-31T15:21:05.558+01:00</updated><title type='text'>Giovani MPS contro i forum comunali dei giovani: il successo di Balerna</title><content type='html'>Sono un militante della prima ora del gruppo giovani MpS e ho la fortuna di essere stato, fino a pochi giorni fa, consigliere comunale nel mio ex Comune di domicilio: Balerna. Nella primavera scorsa, è arrivata sui banchi di vari consigli comunali del Mendrisiotto la proposta di istituire dei forum comunali dei giovani. La proposta, arrivata anche al Consiglio comunale di Balerna sotto forma di mozione, non sembra però rispecchiare i reali bisogni dei giovani. Con il gruppo giovani MPS si è discusso sin da subito della proposta di instituire un forum comunale dei giovani e sin da subito sono emersi molti dubbi sulla reale funzionalità del forum rispetto agli obiettivi che la mozione in questione promuove. &lt;br /&gt;Seguendo le indicazioni di Infogiovani, il forum dovrebbe essere convocato da un comitato composto da giovani. Già qui i primi dubbi: Come si può comporre un comitato di giovani se non è dai giovani che parte la richiesta di instituire un forum? Inoltre con l’istituzione di un comitato si crea già una gerarchia tipica del sistema vigente che questi forum vogliono riprodurre. &lt;br /&gt;Con questi forum, proposti in questo modo, i giovani sono invitati dalle autorità politiche a fare qualcosa che loro non hanno chiesto di fare. Se i giovani non dovessero rispondere positivamente al forum sarà sempre colpa loro, che non sanno cogliere le opportunità e avranno ancora il dito puntato. Uno strumento imbottito di sani principi che diventa trappola di controllo e distinzione tra chi parteciperà e chi no: pecore bianche e pecore nere,si torna sempre li.&lt;br /&gt;Per la politica di stampo reazionario la politica è controllo. Per questo si ostacola la nascita dei centri giovanili. Il Centro non da quella possibilità concreta alle autorità politiche di influenzare e mediare le idee nuove e genuine dei giovani. Ai giovani si vuole imporre il vecchio sistema senza dar loro la possibilità e la libertà di dar vita ad un nuovo sistema. &lt;br /&gt;Se invece la politica la intendiamo come partecipazione e non come strumento di controllo, i giovani hanno pieno diritto di cominciare a prendersi la responsabilità di informarsi ed esprimere la propria opinione, perché nella maggior parte dei casi le decisioni prese durante le votazioni federali o cantonali riguardano direttamente il loro futuro. Dobbiamo opporci all'idea che la politica si fa fare solo agli specialisti o in contesti costruiti ad hoc. La politica si fa dove si vive e dove si esprimono gli interessi vivi dei soggetti sociali: nelle scuole, sui luoghi di lavoro, nei quartieri, ecc. e non segue i calendari parlamentari o comunali, ma i ritmi della lotta di classe concreta.&lt;br /&gt;La realtà giovanile dev’essere parte integrante della vita politica e non è appiccicandogli addosso dei modelli precostituiti che si crea tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le discussioni e le motivazioni del gruppo giovani MpS son state portate dal sottoscritto prima nel gruppo PS-Balerna Futura (unico gruppo progressista presente nel consesso balernitano, tra le cui file sono stato eletto consigliere comunale nel 2008) e una volta condivise, difese in Consiglio comunale durante la seduta del 24 ottobre 2011.&lt;br /&gt;Sebbene la resistenza delle forze borghesi (PPD in in primis), la votazione si è conclusa con 8 voti favorevoli, 8 contrari e 8 astenuti (presenti 24 consiglieri comunali su 25) e quindi bocciata. In altri comuni, come Mendrisio, la mozione è riuscita a passare, sebbene di poco.  &lt;br /&gt;È buona cosa frenare questa fioritura d'istituzioni che hanno i soli scopi di cooptare i giovani in ambiti controllati dagli adulti e di scoraggiare altri livelli partecipativi. Quella del Forum comunale dei giovani di Balerna è una piccola vittoria che il gruppo giovani MpS porta a casa. Una vittoria figlia di idee dei giovani per i giovani, testimone che se i giovani si organizzano sanno ottenere risultati concreti. &lt;br /&gt;Come gruppo Giovani MpS non possiamo che continuare a lottare e a stimolare l'autorganizzazione giovanile per creare un modo nuovo di fare politica,basata sulla partecipazione dal basso e  che risponda ai bisogni reali della società.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-44185270345459962?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/44185270345459962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=44185270345459962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/44185270345459962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/44185270345459962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/10/giovani-mps-contro-i-forum-comunali-dei.html' title='Giovani MPS contro i forum comunali dei giovani: il successo di Balerna'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-5946184029566744914</id><published>2011-06-26T15:08:00.003+02:00</published><updated>2011-06-26T15:17:08.675+02:00</updated><title type='text'>Agevolazioni sui rifiuti per famiglie e anziani.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qgoSOml8j90/TgcxOlTpD7I/AAAAAAAAAnI/jhzN6p7gXH8/s1600/munibale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 170px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qgoSOml8j90/TgcxOlTpD7I/AAAAAAAAAnI/jhzN6p7gXH8/s320/munibale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622516786397777842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco quanto chiesto al Municipio di Balerna durante il Consiglio Comunale del 20.6.11:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi della LOC mi permetto in questa sede di interpellare il Municipio riguardo alle tariffe della tassa sui rifiuti presenti sullo specifico regolamento comunale.&lt;br /&gt;Infatti le uniche due voci che differenziano i contribuenti riguardo la tariffa base prendono come riferimento il numero di membri delle economie domestiche, in particolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o economie domestiche composte da una persona da CHF. 50.- a CHF. 70.-&lt;br /&gt;o  economie domestiche composte da più persone da CHF. 70.- a CHF. 150.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono però convinto che, oltre al numero di persone che compongono l’economia domestica, vi sono alcuni fattori di cui tener conto. Tra questi fattori l’età dei componenti. Una famiglia con figli dagli 0 ai 3 anni si trova ad affrontare una situazione particolare, sia che uno dei 2 coniugi decida di diminuire la percentuale lavorativa ( se hanno la fortuna di lavorare entrambi), sia, e questo è un dato oggettivo, per la quantità di rifiuti che un bimbo può inconsapevolmente produrre (pannolini in primis). Stesso discorso valga per economie domestiche composte da anziani over 65, con un’entrata limitata alla rendita avs e i costi della salute che, con l’andare dell’età, progressivamente aumentano. In questo ultimo caso non prendo in considerazione l’entrata di un’ipotetica cassa pensione perché in futuro, con la precarietà lavorativa in aumento, sempre di meno saranno i lavoratori che potranno garantirsi un’entrata supplementare all’avs dopo aver conseguito l’età del pensionamento. Altro punto è il reddito di cui un nucleo famigliare può disporre, nell’ottica di un discorso di solidarietà, far si che la tariffa base possa variare a seconda del reddito di cui dispone l’economia domestica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiedo al Lodevole Municipio di chinarsi sulla questione, pensando all’introduzione di una tariffa sui rifiuti ad hoc per famiglie con bimbi dagli 0 a 3 anni e per gli anziani sopra i 65. Ancor meglio sarebbe poter introdurre l’esenzione dal pagamento per queste particolari situazioni, soprattutto se le condizioni finanziarie del nucleo famigliare fossero già di per se precarie. Esempi concreti esistono già nel nostro Cantone, anche vicino a noi. È un gesto secondo me doveroso per un comune che vuole rendersi sensibile ai problemi quotidiani dei propri cittadini. Un comune che studia soluzioni mirate è un comune che ancora sa essere a contatto con la comunità. Per questo chiedo al municipio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È nelle possibilità del comune adottare tariffe ad hoc come quelle sopracitate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si, come intende muoversi il Municipio e che criteri intende tenere in considerazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se no, come il comune può rendersi maggiormente attrattivo per le giovani famiglie con servizi che possano rispondere ai reali bisogni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di riceve risposta in tal proposito porgo i miei più cordiali auguri di buon lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Affaire a suivre, il Municipio risponderà...&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-5946184029566744914?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/5946184029566744914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=5946184029566744914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/5946184029566744914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/5946184029566744914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/06/agevolazioni-sui-rifiuti-per-famiglie-e.html' title='Agevolazioni sui rifiuti per famiglie e anziani.'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qgoSOml8j90/TgcxOlTpD7I/AAAAAAAAAnI/jhzN6p7gXH8/s72-c/munibale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-8098737039215266064</id><published>2011-06-07T10:58:00.001+02:00</published><updated>2011-06-07T11:00:51.568+02:00</updated><title type='text'>iL VALORE DELLA VITA  E IL VALORE DEL PROFITTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Esydospx2T4/Te3oqq0BP6I/AAAAAAAAAmw/DTDuT4hod-k/s1600/copertina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 235px; height: 235px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Esydospx2T4/Te3oqq0BP6I/AAAAAAAAAmw/DTDuT4hod-k/s320/copertina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615400130145501090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni di lotte e proposte in favore del congedo paternità, finite sempre a scontrarsi con i NO di Palazzo Federale, L’associazione svizzera dei padri ha dovuto scendere a un compromesso abbastanza imbarazzante per sperare di vedere almeno una delle sue proposte discusse con buon esito in parlamento. La proposta elaborata è quella che ogni potenziale padre versi una percentuale minima del suo stipendio su un conto e che con questi soldi poi possa permettersi di stare parzialmente a casa senza pesare sull’azienda per cui lavora. Ovviamente una proposta del genere, che non intacca il sistema di produzione, piace ai partiti borghesi, che si dicono pronti a discutere la proposta a livello di camere federali. Dovesse andare in porto tutto questo  avere un figlio sarà definibile come una perdita di guadagno (di chi?)e ci vorrà un contributo per stare a casa con il proprio figlio, cosi come accade se si è in infortunio,disoccupati, invalidi o in pensione. Avere un figlio ed essere disoccupati sarà la stessa cos;, ma è la stessa cosa? Credo fermamente di no. Credo che questa proposta era l’ultima spiaggia per poter ottenere un minimo riconoscimento di una sottoforma di congedo paternità in Svizzera, un riconoscimento che oserei definire umiliante. Un riconoscimento, quello del congedo paternità, che altri paesi del Nord Europa possono vantarsi di avere, perché la miglior sicurezza è quella che lo Stato può garantire a livello sociale, non con la polizia e i manganelli. In questo modo possiamo leggere in modo trasparente quali sono invece le priorità del sistema politico svizzero. Il sostegno e l’aiuto alle famiglie vengono dopo il profitto e il capitale. Già le madri devono ancora etichettare come “malattia” il fatto di essere in gravidanza per poter stare a casa nei mesi che precedono il parto senza intaccare i 4 mesi di congedo maternità che gli spetta (ma che fatica ottenerlo!). Definire il figlio che si ha in pancia “una malattia” è una cosa bruttissima e ancora una volta umiliante. L’alternativa è lavorare fino all’ultimo giorno, in condizioni di salute precarie e in situazioni che possono mettere a repentaglio la sicurezza del bimbo e della futura madre. Tornando alla proposta di una sorta di “assicurazione paternità” staremo a vedere come si svilupperà il discorso. Resta comunque palese che in questa Svizzera che vuole abbandonare il nucleare e che vuole essere all’avanguardia, il valore del denaro, del profitto, dell’utile è ben più importante del valore della vita dei lavoratori e delle loro famiglie. E continuiamo a chiamarlo progresso…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-8098737039215266064?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/8098737039215266064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=8098737039215266064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/8098737039215266064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/8098737039215266064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/06/il-valore-della-vita-e-il-valore-del.html' title='iL VALORE DELLA VITA  E IL VALORE DEL PROFITTO'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Esydospx2T4/Te3oqq0BP6I/AAAAAAAAAmw/DTDuT4hod-k/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-2101477867471563715</id><published>2011-04-19T20:45:00.003+02:00</published><updated>2011-04-19T20:53:50.592+02:00</updated><title type='text'>2062 volte GRAZIE!!</title><content type='html'>Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno votato e con il loro voto hanno sostenuto la lista anticapitalista MpS-PC! 2062 voti racimolati, 500 in più di 4 anni fa. Ottimo!!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un posto in parlamento ora ce l'abbiamo, ed è grazie anche a voi. dal canto mio non smetterò di lottare nelle cose in cui credo e per gli ideali in cui mi rispecchio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un elenco, comune per comune, dei voti raccolti. Un mio omaggio per chi ritroverà il suo voto, magari in uno dei 180 voti di Lugano, oppure nei 3 di Aranno.&lt;br /&gt;Siete stati grandi!! GRAZIE!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACQUAROSSA 16 &lt;br /&gt;AGNO 12 &lt;br /&gt;AIROLO 0 &lt;br /&gt;ALTO MALCANTONE 9 &lt;br /&gt;ANZONICO 0 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ARANNO 3 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ARBEDO-CASTIONE 26 &lt;br /&gt;AROGNO 12 &lt;br /&gt;ASCONA 24 &lt;br /&gt;ASTANO 0 &lt;br /&gt;AVEGNO GORDEVIO 9 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BALERNA 79 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;BEDANO 5 &lt;br /&gt;BEDIGLIORA 9 &lt;br /&gt;BEDRETTO 1 &lt;br /&gt;BELLINZONA 172 &lt;br /&gt;BESAZIO 6 &lt;br /&gt;BIASCA 38 &lt;br /&gt;BIOGGIO 8 &lt;br /&gt;BISSONE 2 &lt;br /&gt;BLENIO 3 &lt;br /&gt;BODIO 8 &lt;br /&gt;BOGNO 0 &lt;br /&gt;BOSCO/GURIN 1 &lt;br /&gt;BREGGIA 28 &lt;br /&gt;BRIONE SOPRA MINUSIO 3 &lt;br /&gt;BRIONE VERZASCA 1 &lt;br /&gt;BRISSAGO 7 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BRUSINO ARSIZIO 14 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;CADEMARIO 4 &lt;br /&gt;CADEMPINO 4 &lt;br /&gt;CADENAZZO 8 &lt;br /&gt;CADRO 16 &lt;br /&gt;CALPIOGNA 0 &lt;br /&gt;CAMORINO 16 &lt;br /&gt;CAMPELLO 2 &lt;br /&gt;CAMPO VALLEMAGGIA 4 &lt;br /&gt;CANOBBIO 15 &lt;br /&gt;CAPRIASCA 48 &lt;br /&gt;CARABIETTA 0 &lt;br /&gt;CARONA 3 &lt;br /&gt;CASLANO 13 &lt;br /&gt;CASTEL SAN PIETRO 41 &lt;br /&gt;CAVAGNAGO 0 &lt;br /&gt;CAVIGLIANO 4 &lt;br /&gt;CENTOVALLI 14 &lt;br /&gt;CERENTINO 0 &lt;br /&gt;CERTARA 0 &lt;br /&gt;CEVIO 8 &lt;br /&gt;CHIASSO 64 &lt;br /&gt;CHIRONICO 0 &lt;br /&gt;CIMADERA 0 &lt;br /&gt;CLARO 22 &lt;br /&gt;COLDRERIO 50 &lt;br /&gt;COLLINA D'ORO 19 &lt;br /&gt;COMANO 15 &lt;br /&gt;CORIPPO 0 &lt;br /&gt;CRESCIANO 0 &lt;br /&gt;CROGLIO 7 &lt;br /&gt;CUGNASCO-GERRA 21 &lt;br /&gt;CUREGLIA 3 &lt;br /&gt;CURIO 6 &lt;br /&gt;DALPE 0 &lt;br /&gt;FAIDO 11 &lt;br /&gt;FRASCO 0 &lt;br /&gt;GAMBAROGNO 11 &lt;br /&gt;GIORNICO 1 &lt;br /&gt;GIUBIASCO 67 &lt;br /&gt;GNOSCA 12 &lt;br /&gt;GORDOLA 13 &lt;br /&gt;GORDUNO 5 &lt;br /&gt;GRANCIA 0 &lt;br /&gt;GRAVESANO 2 &lt;br /&gt;GRESSO 0 &lt;br /&gt;GUDO 4 &lt;br /&gt;IRAGNA 8 &lt;br /&gt;ISONE 0 &lt;br /&gt;ISORNO 0 &lt;br /&gt;LAMONE 5 &lt;br /&gt;LAVERTEZZO 4 &lt;br /&gt;LAVIZZARA 2 &lt;br /&gt;LIGORNETTO 17 &lt;br /&gt;LINESCIO 0 &lt;br /&gt;LOCARNO 104 &lt;br /&gt;LODRINO 4 &lt;br /&gt;LOSONE 26 &lt;br /&gt;LUDIANO 6 &lt;br /&gt;LUGANO 180 &lt;br /&gt;LUMINO 17 &lt;br /&gt;MAGGIA 14 &lt;br /&gt;MAGLIASO 5 &lt;br /&gt;MAIRENGO 4 &lt;br /&gt;MALVAGLIA 4 &lt;br /&gt;MANNO 0 &lt;br /&gt;MAROGGIA 5 &lt;br /&gt;MASSAGNO 22 &lt;br /&gt;MELANO 6 &lt;br /&gt;MELIDE 4 &lt;br /&gt;MENDRISIO 118 &lt;br /&gt;MERGOSCIA 1 &lt;br /&gt;MERIDE 11 &lt;br /&gt;MEZZOVICO-VIRA 3 &lt;br /&gt;MIGLIEGLIA 0 &lt;br /&gt;MINUSIO 37 &lt;br /&gt;MOLENO 0 &lt;br /&gt;MONTE CARASSO 13 &lt;br /&gt;MONTECENERI 31 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MONTEGGIO 1 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;MORBIO INFERIORE 32 &lt;br /&gt;MORCOTE 5 &lt;br /&gt;MOSOGNO 0 &lt;br /&gt;MURALTO 17 &lt;br /&gt;MUZZANO 6 &lt;br /&gt;NEGGIO 3 &lt;br /&gt;NOVAGGIO 4 &lt;br /&gt;NOVAZZANO 22 &lt;br /&gt;ONSERNONE 1 &lt;br /&gt;ORIGLIO 10 &lt;br /&gt;ORSELINA 4 &lt;br /&gt;OSCO 0 &lt;br /&gt;OSOGNA 6 &lt;br /&gt;PARADISO 11 &lt;br /&gt;PERSONICO 0 &lt;br /&gt;PIANEZZO 5 &lt;br /&gt;POLLEGIO 1 &lt;br /&gt;PONTE CAPRIASCA 13 &lt;br /&gt;PONTE TRESA 3 &lt;br /&gt;PORZA 6 &lt;br /&gt;PRATO LEVENTINA 1 &lt;br /&gt;PREONZO 8 &lt;br /&gt;PURA 6 &lt;br /&gt;QUINTO 6 &lt;br /&gt;RIVA SAN VITALE 21 &lt;br /&gt;RONCO SOPRA ASCONA 5 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ROVIO 13 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;SANT'ANTONINO 10 &lt;br /&gt;SANT'ANTONIO 0 &lt;br /&gt;SAVOSA 4 &lt;br /&gt;SEMENTINA 14 &lt;br /&gt;SEMIONE 2 &lt;br /&gt;SESSA 7 &lt;br /&gt;SOBRIO 0 &lt;br /&gt;SONOGNO 0 &lt;br /&gt;SONVICO 6 &lt;br /&gt;SORENGO 15 &lt;br /&gt;STABIO 29 &lt;br /&gt;TEGNA 3 &lt;br /&gt;TENERO-CONTRA 15 &lt;br /&gt;TORRICELLA-TAVERNE 14 &lt;br /&gt;VACALLO 29 &lt;br /&gt;VALCOLLA 4 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VERGELETTO 1 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;VERNATE 4 &lt;br /&gt;VERSCIO 5 &lt;br /&gt;VEZIA 7 &lt;br /&gt;VICO MORCOTE 0 &lt;br /&gt;VOGORNO 3&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-2101477867471563715?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/2101477867471563715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=2101477867471563715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2101477867471563715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2101477867471563715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/04/2062-volte-grazie.html' title='2062 volte GRAZIE!!'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-6062043599057899849</id><published>2011-04-04T07:24:00.001+02:00</published><updated>2011-04-04T07:24:40.922+02:00</updated><title type='text'>Una campagna diversa..per una politica diversa!</title><content type='html'>Ultimi giorni di campagna elettorale,   la cartellonistica pubblicitaria del Cantone è ormai satura di facce (più o meno piacenti) e di slogan (più o meno azzeccati).&lt;br /&gt;Ognuno, a seconda del proprio "budget" si è dato da fare con pubblicità ed inserzioni ovunque fosse possibile.  I partiti hanno investito in cartelloni, striscioni e comizi. La politica borghese e social-liberale ha dunque nuovamente messo in piedi il classico teatrino della campagna elettorale, sperperando soldi a destra (soprattutto a destra) e a manca. Slogan studiati a tavolino con professionisti del marketing, ritocchi facciali per meglio apparire sui cartelloni e comizi in sale addobbate per l'occasione, dove spesso l’unica documentazione scritta era quella del menù (naturalmente offerto). La politica nel mondo borghesi si sfoga, consuma e sperpera sin dall'inizio, ancor prima di cominciare a governare. Figuriamoci dopo...&lt;br /&gt;La lista MPS-PC invece non ha aderito a questo meccanismo freddo e inesorabile. Se per motivi di immagine e occasione di visibilità i cinque nostri candidati al Consiglio di Stato non hanno potuto sottrarsi  a qualche comizio, la nostra campagna è stata invece incentrata soprattutto su una  macchina militante che per  mesi si è data un gran da fare. &lt;br /&gt;Nessun responsabile di marketing, nessun esperto di immagine ha curato la nostra campagna elettorale. Ognuno ha dato tutto ciò che poteva per portare in mezzo alla gente le proposte che la lista nostra lista ritiene oggi fondamentali per rispondere alla crisi e al degrado sociale. &lt;br /&gt;Levatacce alla mattina presto per andare a volantinare nelle stazioni o davanti ai negozi prima di andare a lavorare. Cercare il contatto con le persone, senza imporre il proprio pensiero su un cartellone a pagamento, ma cercando di entrare    veramente in contatto con il massimo di persone, attraverso l'esposizione delle nostre idee. &lt;br /&gt;Attacchinaggi serali dei cartelloni con materiale casalingo, andando a trovare quei posti che la gente frequenta: il contachilometri che gira inesorabile tra una piazza di riciclaggio, un cantiere, dei piloni della luce. Un po' di buona musica, dello scoch e i manifesti nel baule. &lt;br /&gt;Senza contare le ore davanti al PC di casa a scrivere, mandare mail e informare i contatti. &lt;br /&gt;Una campagna elettorale fatta da gente normale, che ha un lavoro o studia e che non può permettersi di prendersi un congedo. &lt;br /&gt;Militanti che credono  fermamente ad un prospettiva di trasformazione radicale della società. &lt;br /&gt;Gente che ha in mente un modo diverso di far politica, già dalla campagna elettorale. &lt;br /&gt;E, soprattutto, persone che pensano che quello che viene detto in campagna elettorale dovrà essere quello che dovrà essere fatto se si venisse eletti. &lt;br /&gt;Fare quello che si dice non è in sé un messaggio rivoluzonario: ma di questi tempi, in una campagna come questa, è già qualcosa di strepitoso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-6062043599057899849?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/6062043599057899849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=6062043599057899849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6062043599057899849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6062043599057899849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/04/una-campagna-diversaper-una-politica.html' title='Una campagna diversa..per una politica diversa!'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-7006795179648610185</id><published>2011-03-21T18:50:00.001+01:00</published><updated>2011-03-21T18:53:26.285+01:00</updated><title type='text'>Un altro Mendrisiotto è possibile</title><content type='html'>Il Mendrisiotto ormai è considerato come “l’imbuto” cantonale, passaggio obbligato per merci e persone che provengono da o che procedono verso Sud. Chiasso è il Centro asilanti, la dogana, i “maiaramina”. Mendrisio è il Fox Town, il Casinò e il traffico frontaliero. &lt;br /&gt;Inquinamento, criminalità, concorrenza tra salariati residenti e frontalieri, salari bassi e condizioni di lavoro sempre più umilianti, sono solo alcuni esempi di problemi che questo fazzoletto di terra si porta dietro. &lt;br /&gt;Vi troviamo inoltre un’autostrada, la linea ferroviaria, una strada cantonale, una semiautostrada e due delle maggiori aree generatrici di grande traffico (S.Martino e zona Serfontana). La risposta a questa situazione, per alcuni, si semplifica in maggior sicurezza alle dogane e sul territorio e al potenziamento stradale (nuovi svincoli). &lt;br /&gt;E se la soluzione fosse un’altra? Credo vivamente che un altro Mendrisiotto è possibile, e le risorse stanno laddove sembra tutto sia dimenticato. Bisogna ripotenziare il servizio pubblico nella Valle di Muggio e sulla Montagna, ridare vita a queste zone riabilitando o potenziando i trasporti, l’educazione e gli uffici postali. Ridando slancio alla cultura, non solo quella da Festival. Bisogna rendere i numerosi musei regionali luoghi facilmente accessibili, soprattutto finanziariamente.&lt;br /&gt;Non è lasciando carta bianca all’iniziativa privata che avremo una cultura che appartenga veramente a tutti e che traduca il proprio valore in cittadinanza.&lt;br /&gt;Introdurre un salario minimo e garanzie per tutti i lavoratori, abolendo le categorie di salariati di serie A e di serie B, così che frontalieri e lavoratori autoctoni possano essere equiparati senza nessuna discriminazione da parte del padronato.&lt;br /&gt;Il miglioramento dell’aria passa anche attraverso l’incoraggiamento all’uso del trasporto pubblico, con agevolazioni per chi attua questo tipo di scelta. Stessa considerazione valga per il trasporto di merci in transito, che devono essere trasportate su rotaia senza se e senza ma. &lt;br /&gt;Inoltre, la sicurezza sociale è la prima forma di vera sicurezza per ogni persona: avere accesso alla sanità, alla formazione e la garanzia di un tenore di vita dignitoso, in qualsiasi condizione sociale ci si trovi, è la maggior preoccupazione delle persone, e questo le pattuglie di polizia, per quante possano essere, non ce lo possono dare. &lt;br /&gt;Per tutto questo, però, bisogna poter cambiare sistema, con nuove forze e nuove idee distanti da tutto quello che è stata fino ad ora la gestione politica e del territorio. &lt;br /&gt;Bisogna smettere di trovare il capro espiatorio su cui sfogare i propri problemi, è ora di ridare slancio a questa regione che può, sin da subito, vivere da protagonista in un nuovo Ticino possibile e necessario!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lucio Negri&lt;br /&gt;Candidato al Gran Consiglio &lt;br /&gt;Lista 4, Mps-PC&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-7006795179648610185?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/7006795179648610185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=7006795179648610185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/7006795179648610185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/7006795179648610185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/03/un-altro-mendrisiotto-e-possibile.html' title='Un altro Mendrisiotto è possibile'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-2859312848702191685</id><published>2011-03-14T18:21:00.002+01:00</published><updated>2011-03-14T18:22:37.443+01:00</updated><title type='text'>La satira e il mio modo di far politica</title><content type='html'>Come già sappiamo la satira non serve solo a far ridere o ad intrattenere, quello lo fa la comicità. La satira deve saper far riflettere, indignare e irritare. Qualcuno la chiama la “risata verde” quella provocata dalla satira, come verde è la bile. La satira colpisce duro laddove nessun altro osa. Sin dall’antichità viene usata per colpire i potenti e i loro costumi non sempre eleganti e coerenti, dando la possibilità di una visione diversa delle cose, non distorta o camuffata, ma diversa nel modo di approcciarsi alle questioni. La satira non è di destra né di sinistra, la satira è per e con la gente comune che non vuole farsi continuamente abbindolare da politici ben pensanti e dai diktat moralistici, da qualunque parte essi vengano.  &lt;br /&gt;La satira può essere uno strumento politico? E se si, come utilizzarla? Di questo tema ebbi la fortuna, qualche anno fa, prima di candidarmi alle elezioni comunali, di avere uno scambio di mail con un maestro della satira italiana: Daniele Luttazzi. &lt;br /&gt;La risposta è sì, la satira è uno strumento per far politica e i primi che devono saperla usare sono i politici stessi, solo cosi potranno definirsi “vicini alla gente” o “aperti a nuove soluzioni”. &lt;br /&gt;In questi anni di politica attiva la satira mi ha sempre aiutato a capovolgere i temi che si susseguivano sull’agenda politica e a trovarne i difetti e i contrasti. La satira è indispensabile per sollevare dubbi.  E dato che la politica attiva richiede un esercizio costante della pazienza ( i tempi democratici sono più lunghi di quanto uno si aspetta ) la satira, se ben usata, aiuta ad approfittare di questi tempi lunghi per  esaminare una &lt;br /&gt;questione da varie angolazioni. &lt;br /&gt;A volte, nonostante le svariate analisi, ci si può sorprendere nello scoprire che il tuo avversario politico ha avuto un'idea pratica migliore della tua. Qui la satira serve parecchio per lenire il narcisismo ferito e ammettere le ragioni dell'altro. Per questo la satira è uno strumento politico, per questo la satira in politica deve avere la possibilità di entrare dalla porta principale. Chi pensa che la satira debba restare fuori dai teatrini della politica è perché sa che attraverso la satira usata su di lui si scoprirebbe l’attore cane che è.&lt;br /&gt;La mia presenza satirica su Solidarietà non è quindi una  semplice vetrina d’intrattenimento, ma un modo di fare politica evidenziando le contraddizioni su cui il sistema vigente poggia. Il mio modo di fare politica è questo, pronto a stravolgere le convinzioni e i dogmi, con interventi taglienti che strappano qualche sorriso amaro e cercano di far breccia nelle menti, per ripensare questo nostro mondo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucio Negri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-2859312848702191685?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/2859312848702191685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=2859312848702191685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2859312848702191685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2859312848702191685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/03/la-satira-e-il-mio-modo-di-far-politica.html' title='La satira e il mio modo di far politica'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-958011899304707730</id><published>2011-02-25T18:20:00.000+01:00</published><updated>2011-02-25T18:21:46.920+01:00</updated><title type='text'>RISPONDERE IN MODO CONCRETO AGLI ATTACCHI DEL CAPITALISMO SUI GIOVANI:</title><content type='html'>Se si pensa alle mobilitazioni degli anni ’60 e ’70, dove il movimento giovanile-studentesco era il motore delle manifestazioni in tutta Europa, potremmo pensare che alla classe borghese e conservatrice che in questo periodo storico detiene il potere, fa comodo mantenere i giovani disinteressati, incapaci di organizzarsi e di trascinare le masse. Cosi facendo i giovani diventano un bersaglio facile e senza i mezzi per difendersi. I vari forum giovanili (Cantonali o comunali), controllati sempre dalle adulte autorità, non possono definirsi strumento di politica attiva, ma di indottrinamento ad un modo di pensare e di agire valido nel sistema vigente. Stiamo assistendo sempre più ad un processo che non vede i giovani distanziarsi dal mondo politico e cosi dalla società, ma bensì il contrario. Il sistema capitalista in crisi riversa sulle classi più deboli le sue colpe facendogliele pagare. È cosi che i giovani, con gli stranieri, vengono etichettati come una sorta di “nemici pubblici”, perché socialmente onerosi, da punire con misure che tendono ad isolarli e a renderli maggiormente vulnerabili (come ad esempio l’ultima modifica della LADI che entrerà in vigore ad aprile). Non possiamo stare a guardare mentre i nostri giovani  vengono attaccati e messi continuamente in difficoltà dal sistema che ormai non ha più risposte da dare.&lt;br /&gt;Bisogna rispondere ai veri problemi dei giovani, alla loro precarietà sociale e materiale con garanzie e agevolazioni per far si che il mondo del lavoro possa accoglierli e non sfruttarli come fa ora. Innanzitutto lo stato dovrebbe dare l’esempio di un cambiamento in questo senso aumentando considerevolmente i numeri di posti di tirocinio nell’amministrazione cantonale e potenziando le formazioni a tempo pieno per chi non trova un posto di apprendistato. Sappiamo anche che molti giovani non possono permettersi di studiare o perseguire alcune formazioni perché graverebbero sulle spalle delle famiglie, sempre più in difficoltà, è una questione materiale e non di scarsa voglia di fare.  Per questo bisognerebbe prevedere un aumento del 20% della somma messa a disposizione per gli assegni allo studio, che porterebbe più giovani a intraprendere la formazione senza che le famiglie si trovino sul lastrico o a carico dell’assistenza. Inoltre, come si sta lottando nel mondo dei lavoratori, anche gli apprendisti devono avere il diritto ad un salario minimo che possa garantirgli almeno di non gravare ancora sulla propria famiglia. &lt;br /&gt;Aiuti concreti alla formazione dei giovani vuol dire creare un futuro di persone capaci, che possano guardare al futuro. &lt;br /&gt;Una società però ha anche bisogno di cittadini attivi e presenti. Per creare cittadinanza, appartenenza e anche cultura c’è bisogno che gli studenti e apprendisti possano avere libero accesso ai luoghi dove si fa della cultura, a tutte le manifestazioni in ambito culturale e ai trasporti pubblici. Questi sono gli incentivi per un giovane a rimanere nel proprio comune e nel proprio cantone,contribuendo alla crescita e al benessere della società in cui vive. In questo senso a Balerna, attraverso un’interpellanza per un contributo ai giovani in formazione portata avanti dal gruppo Balerna Futura, si è potuto ottenere il raddoppio del contributo comunale per coloro che acquistano un abbonamento Arcobaleno. Un piccolo segnale che va nella direzione di aiutare i giovani nella loro crescita professionale, agevolandone anche gli spostamenti.&lt;br /&gt;Queste sono le risposte che gli attacchi capitalistici e borghesi meritano, proposte concrete che rispondono a bisogni concreti, che mirano alla reintegrazione dei giovani nella società, dando a loro una parte attiva, aiutandoli materialmente nel loro processo formativo e di vita.&lt;br /&gt;Non da ultimo credo sia importante che i giovani che studiano o lavorano, e quindi partecipano all’ economia del paese, possano partecipare sin da subito anche alla vita politica, avendo la possibilità di esprimersi sin dai 16 anni alle votazioni della nostra democrazia diretta: decisioni che riguarderanno il futuro e che i giovani vivranno sulle loro spalle. Ai giovani più che mai spetta il diritto di esprimersi. &lt;br /&gt;Lottare per e con  i nostri giovani. Lottare per i nostri figli e quindi per il nostro futuro, è l’investimento più redditizio che possiamo fare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-958011899304707730?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/958011899304707730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=958011899304707730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/958011899304707730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/958011899304707730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/02/rispondere-in-modo-concreto-agli.html' title='RISPONDERE IN MODO CONCRETO AGLI ATTACCHI DEL CAPITALISMO SUI GIOVANI:'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-6506745853417700758</id><published>2011-02-13T11:10:00.003+01:00</published><updated>2011-02-13T11:16:12.117+01:00</updated><title type='text'>domandine ai candidati: le mie risposte</title><content type='html'>Ecco le mie rispote alle domande fatte da Ticinonews ai candidati al Gran Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1) Una breve biografia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono nato a Mendrisio il 19 maggio 1983 e da sempre sono domiciliato a Balerna, comune in cui sono cresciuto. Il mio percorso formativo dopo la scuola dell’obbligo mi ha portato dapprima a Como, dove ho conseguito la maturità artistica nel 2002. Sono poi rientrato a studiare in Ticino per seguire gli studi SUP in campo sociale, conseguendo il diploma professionale. Dal 2008 lavoro come educatore presso la Provvida Madre di Balerna. Sempre nel 2008 sono stato eletto come consigliere comunale a Balerna.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2) Come è nata la passione per la politica?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’interesse per la politica è maturato durante gli studi liceali a Como, dove il dibattito politico non era una cosa al di fuori della scuola, ma la penetrava e aleggiava nei corridoi e nelle aule. La nascita dei movimenti come il popolo di Seattle e i fatti del G8 di Genova sono stati gli episodi che mi hanno fatto prendere coscienza della strada politica che volevo seguire. Comincia cosi un periodo di letture e di approfondimento e imparo a conoscere il pensiero e le gesta di gente come Carlo Marx, Ernesto Guevara, Leon Trozky, e Lenin, senza però perdere il contatto con la realtà in cui vivevo. Nel 2003  l’incontro con MpS, con cui inizio a collaborare come vignettista, collaborazione che dura tutt’ora. Ancora oggi il disegno è lo strumento principe con cui do libero sfogo al mio pensiero, strappando quell’amara risata che la satira fa nascere. Negli anni ho potuto arricchirmi, approfondire temi politici e partecipare a manifestazioni come il Social Forum di Parigi e il Campo della 4°Internazionale. Nel 2007 la proposta della sinistra balernitana di mettermi in lista nel mio comune e l’elezione in consiglio comunale nell’aprile 2008. Ora mi divido tra gli impegni di Consiglio comunale, dove tento di portare la mia visione anticapitalista e progressista, e la continua lotta militante per un mondo migliore.  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3) Quali sono i temi che le stanno più a cuore?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In questo momento mi sento molto vicino alla questione giovanile, considerandomi ancora un giovane. Prendo continuamente spunti parlando con i miei coetanei, con i compagni del gruppo giovani MpS, con gli studenti e gli apprendisti che incontro durante i volantinaggi. C’è un futuro incerto davanti a noi e alle generazioni che verranno dopo. Sempre di più i giovani sono discriminati in quanto non producono, ma più non producono, più vengono ostacolati nel poterlo fare. Al giovane è richiesto di essere formato e fino ai 25/30 anni si vive sulle spalle dei genitori (chi può) o di piccoli lavoretti. Una volta formato però si scopre che il giovane costa troppo e allora deve mettere da parte la sua laurea e i suoi master e lavorare nel primo posto che gli viene offerto, altrimenti anche l’assicurazione disoccupazione taglia il sussidio. Precariato allo stato selvaggio, da cui poi è difficile uscirne e pensare di essere indipendente, poter pensare ad una casa o a una famiglia…con tutti i costi sociali che ciò comporta. Contrapporsi in modo costruttivo a queste condizioni è uno degli obiettivi che con l’MpS ci siamo dati, attraverso proposte di agevolazione per i giovani nel campo formativo, culturale e dei trasporti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4) Quali sono i problemi più urgenti da risolvere in Ticino?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Credo che non si possa ragionare per compartimenti stagni, i problemi che avvolgono questo Cantone sono concatenati fra loro e bisogna saper avere una buona visione globale dei problemi. Inoltre, essendo un Cantone di confine, volenti o nolenti le nostri vicissitudini passano anche dagli umori della realtà che ci circonda. Credo comunque che la sicurezza sia uno dei problemi del nostro Cantone, ma non la sicurezza fatta di polizia e di controlli, ma una sicurezza sociale, dove lo Stato possa farsi garante del benessere del cittadino, garantendo il diritto alla salute, all’istruzione e al lavoro. Il sistema capitalista liberista, dove è il singolo a doversi fare strada nel mondo del mercato e mettersi in vendita come meglio può, ha prodotto e alimenta questo clima di competizione malsana che divide i lavoratori in stranieri, frontalieri, autoctoni, formati e non, facendo si che le discriminazioni di salario e di razza possano essere fomentate e cavalcate dagli stessi personaggi che alimentano il malessere.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5) Quale il Ticino del futuro che sogna?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un Ticino dove non si abbia paura. Un Ticino dove i lavoratori siano considerati innanzitutto come persone e non come costi o profitti. Un Ticino dove i morosi siano solo quelli che si baciano sui motorini. Un Ticino dove i giovani abbiano tutti gli strumenti per garantire a se stessi e a questo Cantone un futuro. Un Ticino più solidale e con una maggior giustizia sociale. Un Ticino che non si faccia fagocitare dalla giungla del mercato liberista e che pensi ai suoi cittadini con una progettualità nuova. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Siamo realisti, esigiamo l’impossibile. (Che Guevara)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6) Perché dovremmo votarla?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Votare me e tutti i giovani compagni della lista MpS/PC vuol dire compiere un atto di fiducia. Dare fiducia ai volti nuovi, alle idee nuove e progressiste, alla volontà di lottare per un Ticino e un mondo diverso. Viviamo la realtà del quotidiano sulla nostra pelle, le difficoltà di oggi ci accompagnano e vediamo quelle di domani venirci incontro. Personalmente continuerò a farlo anche se fossi eletto, avendo però la possibilità di dar voce a queste difficoltà laddove è giusto che vengano ascoltate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-6506745853417700758?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/6506745853417700758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=6506745853417700758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6506745853417700758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6506745853417700758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/02/domandine-ai-candidati-le-mie-risposte.html' title='domandine ai candidati: le mie risposte'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-6820837643982953185</id><published>2011-01-25T18:18:00.001+01:00</published><updated>2011-01-25T18:21:13.299+01:00</updated><title type='text'>I FORUM COMUNALI DEI GIOVANI, PARTECIPAZIONE O CONTROLLO?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;3 anni e mezzo di silenzio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In questo periodo è arrivata sui banchi di vari consigli comunali la proposta di istituire dei forum comunali dei giovani. Il dubbio che subito emerge è che questa iniziativa sia solo uno strumento pre elettorale per rendersi sensibili ai bisogni giovanili agli occhi del potenziale elettorato, dopo tre anni e mezzo di silenzio sulla questione giovanile.&lt;br /&gt;La proposta che arriva dal mondo politico non sembra però rispecchiare i reali bisogni dei giovani. Quei giovani che si mobilitano lo fanno per avere spazi per trovarsi tra loro, confrontarsi con i mezzi, gli strumenti e i modi che li caratterizzano, non che gli vengono predisposti e imposti dall’alto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma che cos’è il Forum dei giovani?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il forum comunale dei giovani è solo uno degli strumenti che il Cantone, attraverso Infogiovani, ha ideato e messo a disposizione dei comuni e delle autorità politiche che ne volessero usufruire. Il modello a cui si ispira l’idea del Forum comunale dei giovani è il già esistente Consiglio Cantonale dei giovani e già si capisce l’esiguo peso politico che questi forum potrebbero avere nelle realtà comunali. Infatti, a parte durante i giorni di riunione del Consiglio Cantonale, durante l’anno è come se questo organismo scompaia dalla realtà pubblica e le proposte ideate messe in un cassettino. Seguendo le indicazioni di Infogiovani, il forum dovrà essere convocato nella sala del Consiglio comunale da un comitato, composto da giovani. Come si può comporre un comitato di giovani se non è dai giovani che parte la richiesta di instituire un forum? Con che criterio si coinvolge un determinato gruppo di giovani a prendersi l’impegno di istituire il comitato? Inoltre con l’istituzione di un comitato si crea già una gerarchia tipica del sistema borghese, che questi forum vogliono riprodurre già nella realtà giovanile.&lt;br /&gt;Il forum prevede l’istituzione della figura di un segretario che, secondo regolamento, viene designata dal Municipio, ed è una figura adulta. Sebbene il segretario dovrà essere un ruolo di sostegno al comitato, vige un controllo del mondo adulto e delle autorità su quanto si discute e si decide tra i giovani.&lt;br /&gt;Oltre al controllo diretto sulle riunioni di comitato, il giovane interessato a partecipare al forum deve annunciare la sua presenza, ennesimo gesto di controllo camuffato sotto le questioni logistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Uno strumento “per” o una trappola “contro”?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Con questi forum, proposti in questo modo, i giovani sono invitati dalle autorità politiche a fare qualcosa che loro non hanno chiesto di fare, di recarsi in luoghi a loro semi-sconosciuti (palazzo comunale) e che non fanno parte della loro vita: La Montagna che va da Maometto.Cosi facendo i giovani si troverebbero sempre “ospiti” delle istituzioni. Se i giovani non dovessero rispondere positivamente al forum sarà sempre colpa loro, che non sanno cogliere le opportunità e avranno ancora il dito puntato. Uno strumento imbottito di sani principi che diventa trappola di controllo e omologazione e non da ultimo di discriminazione tra chi parteciperà e chi no. Torniamo quindi a quel famoso modello di catalogazione sociale che ha dato slancio alle forze destroidi negli ultimi anni: pecore bianche e pecore nere.&lt;br /&gt;Per la politica borghese e social-liberale la politica è controllo e questo controllo deve cominciare sin da subito. Per questo in alcuni comuni si ostacola la nascita dei centri giovanili e si promuovono invece i forum. Il Centro non da quella possibilità concreta alle autorità politiche di influenzare e mediare le idee nuove e genuine dei giovani.&lt;br /&gt;Il Forum ha la struttura di un coniglio comunale “aperto”, dove si discute su i temi portati dal comitato con le regole del sistema vigente. Ai giovani viene imposto il vecchio sistema senza dar loro la possibilità e la libertà di dar vita ad un nuovo sistema. Limitare le innovazioni, mantenere il controllo…facendo finta di far qualcosa per loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nuove proposte per un politica “con”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se si vuole dei giovani attenti e partecipi alla vita politica bisogna dargli gli strumenti adeguati, dar loro fiducia, responsabilizzarli e far si che si costruiscano una personale presa di coscienza riguardo a ciò che li circonda. È di qualche mese fa il dibattito sull’abbassamento dell’età per il diritto di voto da 18 a 16 anni. Una proposta che i partiti borghesi continuano ad ostacolare per la paura di perdere il controllo sui giovani. Se invece la politica la intendiamo come partecipazione e non come strumento di controllo, i giovani di 16 hanno pieno diritto di cominciare a prendersi la responsabilità di informarsi ed esprimere la propria opinione, perché nella maggior parte dei casi le decisioni prese durante le votazioni federali o cantonali riguardano direttamente il loro futuro. Piuttosto che fare uno sterile esercizio di simulazione democratica, come viene proposto nei forum, i giovani hanno diritto a esprimersi su ciò che li riguarda, dandosi cosi un peso politico specifico. Altra questione è quella di dar la possibilità ai giovani di crearsi una propria cultura, coltivare interessi e cogliere nuovi stimoli. Per far questo bisognerebbe battersi per una cultura aperta ai giovani, con accessi gratuiti a mostre e manifestazioni culturali, ai cinema e ai teatri facendo cosi fronte, oltre che ai loro interessi anche alla loro precaria condizione finanziaria, trasformando la cultura da spesa superflua a piacere di incontro.&lt;br /&gt;Questi sono solo alcune richieste che l’MpS porta avanti, una società che sia con i giovani e non per o contro, con il rischio di lasciarli comunque soli. La realtà giovanile dev’essere parte integrante della vita politica, culturale e sociale e non è appiccicandogli addosso dei modelli precostituiti che si crea tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO a un forum dei giovani preimpostato.&lt;br /&gt;NO a uno strumento di controllo sui giovani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-6820837643982953185?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/6820837643982953185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=6820837643982953185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6820837643982953185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6820837643982953185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/01/i-forum-comunali-dei-giovani.html' title='I FORUM COMUNALI DEI GIOVANI, PARTECIPAZIONE O CONTROLLO?'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-4848828924162083581</id><published>2011-01-07T11:45:00.002+01:00</published><updated>2011-01-07T11:47:53.561+01:00</updated><title type='text'>Preventivo a Balerna - Proposte anticapitaliste!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di seguito potete leggere il mio intervento presentato all'ultimo Consiglio Comunale di Balerna, riguardo il preventivo 2011: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori Municipali, Compagno presidente, colleghi e compagni di CC,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo  Balerna Futura approva i conti del preventivo 2011, stilati come sempre in modo esemplare dal Capo dicastero e dal capo contabile. (…)&lt;br /&gt;Quello che abbiamo tra le mani però è pur sempre un preventivo in rosso, il secondo consecutivo, dove si fanno largo le prime paure e si suona la campanella riguardo alle future misure di contenimento delle spese.  &lt;br /&gt;Quest’ultime sono riassunte in tre punti, tre strade da poter percorrere: &lt;br /&gt;- Aumento del moltiplicatore &lt;br /&gt;- Tagli al personale attraverso la non sostituzione  &lt;br /&gt;- Tagli ai servizi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte e tre le strade prevedono un danno, in un modo o nell’altro, della qualità di vita dei cittadini di Balerna. Misure che in parte la maggioranza della commissione della gestione invita caldamente a prendere in considerazione, soprattutto per quanto riguarda il contenimento delle spese e quindi tagliando dei servizi. È certo auspicabile che in un periodo come questo ogni dicastero usi in maniera ponderata i fondi pubblici a disposizione, senza sprechi ne eccessi, ma non a scapito della popolazione e dei suoi bisogni. &lt;br /&gt;Esiste però anche una quarta opzione secondo noi, che può essere integrata, la più logica che però fa a pugni con le leggi del mercato capitalista: prendere i soldi dove ci sono, ovvero far pagare i ricchi. I modi sono diversi, si può ipotizzare una contribuzione extra per i redditi che superano una determinata cifra, una sorta di contributo di solidarietà per intenderci, fino ad arrivare all’aumento delle aliquote per le persone giuridiche che creano i loro profitti privati sul territorio comunale e a volte causano disagi al traffico e all’ambiente del comune. Se anche a Balerna siamo in questa situazione è colpa del sistema capitalista e del mercato libero e spregiudicato, e crediamo, come unico gruppo progressista e di sinistra presente in questo consesso, sia giusto che chi crea il problema contribuisca in modo attivo a risolverlo. Ernesto Guevara de la Serna sosteneva che il capitalismo è “libera volpe in libero pollaio” e a Balerna non vogliamo fare la fine dei polli.  Non è quindi una questione di rinvio del problema è piuttosto una questione di difesa dei servizi e del diritto dei nostri cittadini ad usufruirne. Invito anche gli altri gruppi di Consiglio comunale a non farsi prendere dalla sindrome di “Eduard mani di forbice”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel preventivo per fortuna notiamo anche un sostanzioso capitoletto riguardo agli investimenti. Sebbene che per la maggior parte di questi si tratta di opere di manutenzione o di messa in sicurezza già discussi in questa sede, ampio spazio è dato anche ai progetti futuri. Il Municipio troverà nel gruppo  Balerna Futura un partner come sempre disponibile e attivo anche se a volte critico, critiche e visioni diverse che vogliono essere costruttive per il benessere del comune e dei suoi abitanti. Il nostro essere critici e propositivi ha portato il gruppo Balerna Futura ad essere l’unico gruppo nominato in questo preventivo, riguardo la nostra mozione “Per un concorso di idee”, segno che se ancora c’è chi tiene vivo il dibattito politico attorno alle questioni che contano questo è il gruppo Balerna Futura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusione, sebbene in preventivo non se ne parli, qualcosa sembra muoversi sotto l’aspetto aggregativo. Come gruppo non possiamo che ralleggrarcene, anche se vorremmo un’aggregazione nell’ottica di un miglioramento per tutti e non una semplice spartizione partitica del territorio. Affaire  a suivre, noi ci saremo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Lucio Negri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-4848828924162083581?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/4848828924162083581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=4848828924162083581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4848828924162083581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4848828924162083581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2011/01/preventivo-balerna-proposte.html' title='Preventivo a Balerna - Proposte anticapitaliste!'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-7477793434802879578</id><published>2010-12-10T21:59:00.002+01:00</published><updated>2010-12-10T22:02:20.917+01:00</updated><title type='text'>Per i giovani non c'è spazio neanche sull'albero...</title><content type='html'>La questione apertasi a Chiasso riguardo la decorazione dell’albero situato in Piazza Bernasconi, decorazione assegnata alla Scuola Media comunale, è tanto ridicola a livello di gesta quanto grave sotto l’aspetto politico. &lt;br /&gt;Infatti alcune persone vicini agli ambienti leghisti, che qualche settimana fa difendevano a spada tratta la libertà d’espressione di fronte ai cartelloni propagandistici per i SI all’iniziativa UDC contro gli stranieri, hanno pensato di poter avere il diritto di calpestare a sua volta la libertà d’espressione degli allievi di scuola media. Questo perché gli allievi hanno voluto esprimere il loro pensiero in Piazza, decorando con magliette scritte l’albero di Natale, un modo nuovo e intelligente per andare al di là delle solite bocce e ghirlande, per lanciare un messaggio. Nessuna offesa, nessuna parola “pesante”, solo frasi che inneggiavano al rispetto e alla solidarietà, quei sani principi che molti ricordano solo a Natale, ma che a quanto pare a qualcuno danno fastidio anche in questo periodo. &lt;br /&gt;Siamo quindi di fronte ad un atto vandalico di pochi, nei confronti di allievi e docenti che per mesi hanno lavorato sul tema, hanno cercato un’idea originale e l’hanno prodotta. Tutto questo lavoro distrutto, sfregiato, calpestato da chi crede di poter dire sempre e comunque la sua e farla valere come legge. A Chiasso si può.&lt;br /&gt;Il Municipio, in seduta straordinaria, ha dato ragione a questa gente irrispettosa. Una decisione forse dettata dagli equilibri politici comunali, dove la Lega fa il bello e il brutto tempo. Una decisione che lascia l’amaro in bocca e che è peggio del peggior castigo scolastico, peggio di una bocciatura. I ragazzi avevano svolto il loro lavoro e anche bene, finalmente si era riusciti a far si che i giovani dicessero la loro, che entrassero nell’Agorà del comune portando il loro pensiero. Questo di Chiasso è l’ennesimo esempio di come i giovani e le idee che portano avanti di solidarietà, rispetto e fratellanza diano fastidio. I giovani son facili da colpire perché inesperti e ancora senza tutte le difese politiche da mettere in atto. I giovani sono discriminati, lo abbiamo visto con l’applicazione della nuova legge LADI e lo vediamo nel quotidiano con fatti come quello di Chiasso. &lt;br /&gt;I giovani quando fanno casino fanno comodo come capro espiatorio e danno fastidio quando pensano e dicono. A Chiasso hanno pensato.&lt;br /&gt;Il Municipio ha abbandonato i suoi ragazzi, Chiasso ha messo politicamente in un angolo i suoi giovani. A Chiasso non c’è spazio per le idee di un futuro diverso. &lt;br /&gt;L’appello ora va ai docenti e a chi è vicino a questi ragazzi che hanno subito questo grave torto. Gli adulti che sono con i ragazzi devono aiutarli a dotarsi di quegli strumenti sani che servono a riscattarsi da questo torto. Aiutarli ad elaborare la faccenda, capirla e rispondere in modo intelligente a questa becera provocazione. Bisogna farlo per i giovani, ma soprattutto con i giovani. &lt;br /&gt;Ai ragazzi delle scuole medie di Chiasso va tutta la mia solidarietà. Strappino pure dai rami le magliette, ma le idee..quelle volano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-7477793434802879578?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/7477793434802879578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=7477793434802879578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/7477793434802879578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/7477793434802879578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/12/per-i-giovani-non-ce-spazio-neanche.html' title='Per i giovani non c&apos;è spazio neanche sull&apos;albero...'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-2783672535635851665</id><published>2010-11-13T16:43:00.002+01:00</published><updated>2010-11-13T16:46:47.255+01:00</updated><title type='text'>sicuri che melomerito?</title><content type='html'>La nuova legge stipendi credo si possa riassumere in una sola parola: Meritocrazia. Cosa vuol dire questo? Secondo i fautori del disegno di legge colui che dirige potrà valutare e decidere se vi sono suoi dipendenti meritevoli di una gratificazione (bonus, aumento salariale, ecc..). La campagna che invita ad accettare la legge titola: “L’aumento, perché melomerito.” Il problema che sta alla base della proposta è però un altro. Come melo merito? Non vi sono metri di valutazione o indicazioni da seguire da parte dei dirigenti, la scelta sarà tutta soggettiva e personale. Si può ben capire che questo è uno strumento molto potente che viene messo in mano alla classe dirigente, ai direttori e ai padroni. Senza una regola la meritocrazia verrà usata sempre e comunque in modo soggettivo, premiando in modo arbitrario questo piuttosto che l’altro, senza contare l’assoluta mancanza di controllo sulle motivazioni che porteranno alla scelta. &lt;br /&gt;In questo modo perde di significato il lavoro stesso, perché il lavoratore non sarà per forza premiato perché lavora bene (e soprattutto chi dice come si lavora bene?), ma sarà forse premiato chi obbedisce servilmente, chi non mette in discussione le scelte, chi sta zitto, chi riporta al capo ogni disfunzione dei colleghi o chi solo mette la gonna più corta.&lt;br /&gt;Il secondo aspetto, forse più grave, è che questo sistema di valori completamente arbitrario tenta di minare la solidarietà tra i lavoratori e le lavoratrici. Un sistema meritocratico senza controllo è l’occasione che il padronato aspettava per far saltare ogni legame, ogni collaborazione e ogni sinergia tra e nella classe lavoratrice. Si creeranno disparità, invidie e malumori tra i vari colleghi, tra chi premiato e chi no, minando cosi il clima di lavoro, soprattutto se la scelta di chi meritevole e chi no è stata fatta in modo errato, ma nessuno potrà dimostrarlo. La meritocrazia è figlia di questa società capitalista votata al profitto e al benessere personale, dell’individualismo più sfrenato ed egoistico. &lt;br /&gt;I lavoratori e le lavoratrici che vogliono continuare a lavorare in modo sano e onesto sono chiamati a votare NO a questa legge insulsa. La classe lavoratrice deve rispondere in modo compatto e con forza a questi attacchi, a queste tentazioni che il padronato lancia per avere solo più controllo e più potere. Non per niente la campagna a favore della legge ha come mascotte una mela..la tentazione per eccellenza. I fautori di questa campagna ce lo stanno dicendo chiaramente: fatti tentare dall’ aumento!&lt;br /&gt;Questa revisione della legge stipendi è sbagliata e poggia su criteri atti alla disgregazione della solidarietà  tra i lavoratori. &lt;br /&gt;Celameritiamo? Credo di no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-2783672535635851665?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/2783672535635851665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=2783672535635851665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2783672535635851665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2783672535635851665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/11/sicuri-che-melomerito.html' title='sicuri che melomerito?'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-6147471474237738855</id><published>2010-11-13T16:40:00.000+01:00</published><updated>2010-11-13T16:43:08.996+01:00</updated><title type='text'>Reagire agli attacchi destroidi. da www.ticinolibero.ch</title><content type='html'>Si respira aria pesante in questo periodo in Europa, sento un forte vento provenire da destra, alimentato da liberismo, xenofobia, controllo e repressione. La riforma delle pensioni in Francia, le dichiarazioni della cancelliera tedesca che parlano di un “multiculturalismo fallito”, i pestaggi dei pastori sardi che manifestano, le risse in Campania contro i cittadini che rivendicano il diritto a non dover essere vicini di casa di discariche. Senza contare l’avvento di forze di estrema destra in paesi come Svezia e Olanda, da sempre di tradizione socialdemocratica. Questo è il tragico quadro della situazione. A queste minacce i migliori che hanno risposto sono stati i francesi, che hanno dimostrato ancora una volta che non a caso la Rivoluzione per eccellenza e la prima esperienza di Comune sono figlie di Parigi. L’Italia è soggiogata al Berlusconismo e nel nord Europa ancora sembra non ci renda conto della situazione. &lt;br /&gt;E in Svizzera? La Svizzera ha appena accettato l’ennesima revisione antisociale delle sue assicurazioni sociali e si appresta a votare l’ennesima proposta xenofoba dell’UDC che, passo dopo passo, sta mutando in maniera sfacciata ed arrogante il volto della nazione, mutando la croce bianca su campo rosso in tutt’altra croce, in voga negli anni ’30 nella vicina Germania. &lt;br /&gt;Quello in cui spero vivamente è una reazione, non una rivoluzione, ma una reazione. Non possiamo più aspettare che ci siano i sindacati a dirci cosa fare, sembra che non lo sappiano neanche loro e s e lo sanno, non vogliono calpestare i piedi del padrone. Inutile sperare che qualche partito storico che si definisce progressista faccia vera opposizione, con la concordanza che persiste non esiste opposizione in Svizzera. &lt;br /&gt;Siamo noi, lavoratori e lavoratrici, studenti, giovani e meno giovani che dobbiamo prendere in mano il nostro destino e dire NO a queste riforme che minano il sistema sociale e la solidarietà tra le genti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO all’isolamento delle classi sociali più deboli: giovani, studenti, stranieri.&lt;br /&gt;NO a ogni tipo di discriminazione razziale.&lt;br /&gt;NO a condizioni di lavoro precarie che non ci fanno arrivare alla fine del mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono gli attacchi che porta questo vento, e a questi attacchi siamo chiamati a rispondere. Non è con il disinteresse e l’individualismo che il sistema ci inculca sin da piccoli che si riuscirà a rimanere illesi, anzi, è con il disinteresse che potranno picchiare più duro. &lt;br /&gt;L’inizio di questa reazione l’agenda politica la fissa per il 28 novembre, ma già da domani ognuno di noi può cominciare a reagire a questa situazione…cercando di far nascere una boccata d’aria nuova!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-6147471474237738855?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/6147471474237738855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=6147471474237738855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6147471474237738855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6147471474237738855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/11/reagire-agli-attacchi-destroidi-da.html' title='Reagire agli attacchi destroidi. da www.ticinolibero.ch'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-2192725306524017792</id><published>2010-10-28T19:04:00.000+02:00</published><updated>2010-10-28T19:05:22.959+02:00</updated><title type='text'>il razzismo nelle piccole istituzioni</title><content type='html'>Nella mia esperienza di consigliere comunale ho potuto trattare direttamente il tema delle naturalizzazioni. &lt;br /&gt;Dopo che la richiesta del naturalizzando è stata inoltrata dalle autorità cantonali (che già l’hanno visionata e dato il loro benestare) al Municipio, quest’ultimo esprime un suo parere al riguardo e lo trasmette alla Commissione delle Petizioni. La Commissione esamina nuovamente il caso e si esprime a sua volta stilando un rapporto e riportandolo in Consiglio Comunale, dove avviene l’eventuale discussione e la votazione della naturalizzazione. In caso la commissione non avesse un pensiero unanime, il/i membro/i contrari alla decisione possono stilare un rapporto di minoranza che verrà anch’esso presentato in Consiglio comunale.     &lt;br /&gt;Non sempre però tutto fila liscio in questo processo, che sfocia al voto durante la seduta del Consiglio comunale. Ho purtroppo già assistito a delle “non entrata in materia” riguardo una naturalizzazione perché la Commissione Petizioni chiedeva tempo per raccolta di nuovo materiale, per chiarire alcune aspetti dei trascorsi del richiedente. Ho pure sentito parlare di convocazioni che assomigliavano più a delle specie di interrogatori. &lt;br /&gt;Nella maggior parte dei casi le complicazioni venivano ricercate anche laddove i fatti non persistevano oppure erano già da anni cancellati dal Casellario giudiziale e quindi quest’ultimo risultava pulito. Di solito si tratta di ipotetiche risse o una multa di cui si vuole sapere il perché e il per come, sfiorando l’abuso di potere. &lt;br /&gt;Ma come mai di queste cose la commissione petizioni è informata? Sembra che le autorità cantonali di polizia abbiano come “tradizione” quella di scrivere in un documento (che fa parte dell’incarto di naturalizzazione), tutti i fatti riguardanti il naturalizzando, anche quelli ormai stralciati dal casellario giudiziale. Il fatto grave è che questo non è richiesto dalla procedura federale di naturalizzazione!..ma lasciamo stare quello che sembra e torniamo a quello che è. &lt;br /&gt;Trovo che è pericolosamente ridicolo discutere ore se e come accordare la cittadinanza svizzera a chi ne fa richiesta, soprattutto pensando al fatto che questa domanda di naturalizzazione è già stata visionata a livello cantonale e il comune la riceve come accettabile. L’impressione è che qualche consigliere comunale investito di questa carica pensi di poter automaticamente disporre del futuro delle persone, perché di questo si tratta. Non dimentichiamo che chi fa richiesta di naturalizzazione non lo fa per moda, ma per migliorare il suo status sociale all’interno della comunità, per potervi farne parte, per trovare più facilmente un lavoro e avere un salario. La richiesta di naturalizzazione inoltre avviene dopo anni di permanenza in Svizzera e nella maggior parte dei casi dopo aver seguito un corso apposito. Chi sono io allora per impedire a una persona di diventare svizzero? Solo perché siedo ad un banco in una sala del Palazzo comunale posso sentirmi libero di rivoltare una persona uguale a me per vedere quanto è meno uguale? Mi vengono alla mente quei poveri professori di scuola frustrati, che usavano i voti non per contribuire alla crescita dell’allievo, ma per esercitare un potere. È in questi casi che vedi che tra i banchi di un Consiglio comunale serpeggia latente una forma subdola di razzismo, mascherato da immacolato sentimento patrio. &lt;br /&gt;Seguire la normale procedura e perseguire con serietà un compito affidatoci dal diritto nazionale e dalla popolazione che ci ha votato è un dovere a cui noi consiglieri comunali non dobbiamo assolutamente sottrarci, ma non bisogna cadere nel ridicolo.&lt;br /&gt;Qualcuno una volta, durante una discussione su una naturalizzazione, lamentava che il candidato parlasse male l’italiano. Io da bravo svizzero non ricordo più nulla di tedesco e mastico poco il francese, il romancio non so neanche cos’è. Riguardo l’italiano, basti guardare ad alcuni personaggi della politica cantonale per capire che la corretta grammatica è un optional anche tra gli svizzero italofoni. &lt;br /&gt;Ci si arrampica sugli specchi, si spulciano le carte, si cercano zone d’ombra nascoste chissà dove per poter avere la soddisfazione di cosa? Di negare il passaporto rossocrociato a un potenziale delinquente? E agli svizzeri che commettono reati che si fa, glielo togliamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio perché la situazione è già grave di per sé e c’è già chi pensa di potersi porre come giudice di altri, il 28 novembre bisogna lanciare un messaggio forte, con 2 NO decisi, altrimenti del nostro passaporto svizzero un giorno potremmo anche vergognarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-2192725306524017792?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/2192725306524017792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=2192725306524017792' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2192725306524017792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/2192725306524017792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/10/il-razzismo-nelle-piccole-istituzioni_28.html' title='il razzismo nelle piccole istituzioni'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-1969054737136723518</id><published>2010-10-28T17:56:00.002+02:00</published><updated>2010-10-28T18:01:49.009+02:00</updated><title type='text'>I giovani, ospiti scomodi della politica</title><content type='html'>La prossima primavera si terranno le elezioni cantonali e le prime liste si stanno già stilando. Se per il Consiglio di Stato sembra che assisteremo a una lotta tra i “soliti noti”, fatta eccezione per qualche mosca bianca, le liste del Gran Consiglio promettono di avere qualche giovane nome al loro interno. Già, perché se ne dica pure tutto il male che si vuole, ma ci sono giovani che si interessano alla politica. I giovani disinteressati, i giovani apatici, i giovani fannulloni e parassiti cosi non sono, o meglio, non tutti. Il Consiglio dei giovani tenutosi qualche mese fa né un’altra prova. I giovani che si sentono distaccati dalla politica è perché il mondo politico a sua volta parla a loro in modo distaccato, quasi che gli convenga che i giovani non si interessino. Se si pensa alle mobilitazioni degli anni ’60 e ’70, dove il movimento giovanile-studentesco era il motore delle manifestazioni in tutta Europa, deduciamo che alla classe borghese e conservatrice che in questo periodo storico detiene il potere fa comodo avere dei giovani disinteressati incapaci di organizzarsi e di trascinare le masse. Inoltre negli ultimi tempi stiamo assistendo alla seconda fase di un processo che non vede i giovani distanziarsi dal mondo politico e cosi dalla società, ma bensì il contrario. Il sistema capitalista in crisi riversa sulle classi più deboli le sue colpe facendogliele pagare. È cosi che i giovani, con gli stranieri, vengono etichettati come una sorta di “nemici pubblici”, perché socialmente onerosi, da punire con misure che tendono ad isolarli e a renderli maggiormente vulnerabili (come ad esempio l’ultima modifica della LADI e la votazione del 28.11). Sono dunque i giovani che devono prendere coscienza di questo attacco che si sta consumando anche nei loro confronti. Non è con il disinteresse e l’individualismo che il sistema ci inculca sin da piccoli che si riuscirà a rimanere illesi, anzi, è con il disinteresse che potranno picchiare più duro. &lt;br /&gt;Bisogna che i giovani riprendano coscienza di avere un peso politico, non solo come singolo individuo, ma come classe sociale, che rivendichino il loro spazio nella società prendendone in mano il futuro. La politica di oggi decide il futuro di domani, e se i giovani sono il futuro allora vuol dire che qualcuno sta già decidendo per loro e continuerà a farlo anche dopo le elezioni di aprile. Personalmente, come “giovane”,  non voglio lasciare carta bianca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-1969054737136723518?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/1969054737136723518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=1969054737136723518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/1969054737136723518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/1969054737136723518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/10/i-giovani-ospiti-scomodi-della-politica.html' title='I giovani, ospiti scomodi della politica'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-4876771817972524523</id><published>2010-10-02T08:45:00.003+02:00</published><updated>2010-10-02T08:56:52.846+02:00</updated><title type='text'>Precisazioni</title><content type='html'>Da quanto scritto il 1.10.10 dal CdT sembra che con il mio ultimo Post (la Comm.Cerca non mi ha trovato) io crei un terremoto politico all'interno della politica comunale e regionale. Vorrei tranquillizzare tutti chiarendo una volta per tutte. &lt;br /&gt;Il mio post descrive una faccenda avvenuta nel contesto della preparazione alle elezioni cantonali di aprile 2011, e li rimane. Ho già da tempo parlato con i compagni del gruppo Balerna Futura del mio scontento riguardo il (non)trattamento ricevuto dalla Comm.Cerca e della mia decisione di essere sulle liste dell'MpS il prossimo aprile, ma il mio impegno tra le fila del gruppo balernitano in consiglio comunale non si interrompe. Con i compagni di Balerna Futura stiamo lavorando bene nell'interesse dei balernitani e mi sento accettato nel gruppo, quindi non ho nessuna intenzione di lasciare. &lt;br /&gt;Inoltre mi è difficile lasciare un partito al quale non ho mai aderito con tasse d'iscrizione o tessere. &lt;br /&gt;Per finire rassicuro i miei amici più cari: non posseggo una doppia identità, Matteo è mio fratello...che non credo farà mai parte dell'MpS..:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-4876771817972524523?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/4876771817972524523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=4876771817972524523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4876771817972524523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4876771817972524523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/10/precisazioni.html' title='Precisazioni'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-1820366088821214267</id><published>2010-09-30T21:28:00.000+02:00</published><updated>2010-09-30T21:29:55.121+02:00</updated><title type='text'>La Commissione Cerca..non mi ha trovato!</title><content type='html'>In questi giorni sono usciti i 5 nomi che comporranno la lista per il Consiglio di Stato del Partito Socialista. I 5 nomi sono stati scelti da una rosa di candidati creatasi questa estate e nella quale compariva anche il mio nome, come esponente della Sezione di Balerna. Ovviamente il nome non è annoverato tra i 5, ma non sono qui a discutere il risultato della scelta (su cui si potrebbe di certo discutere) ma il modo in cui questa scelta è stata fatta. Ormai ogni partito in queste occasioni crea un’apposita “Commissione Cerca”, incaricata di contattare e sentire i potenziali candidati per poi creare una lista forte e in cui gli elettori si possano rispecchiare. La mia candidatura risale a luglio, ufficializzata durante un incontro regionale a cui presenziava un membro della sopracitata commissione. Da quel giorno il silenzio più assoluto. Non una chiamata, una lettera, un qualsivoglia contatto.   &lt;br /&gt;È vero, manco di tutta una serie di conoscenze (soprattutto tra la gente che conta) e pecco di inesperienza, conscio del fatto che il Consiglio di Stato non è il Consiglio comunale di Balerna. Io però ho voluto dare la mia disponibilità ad essere della partita. Soprattutto per lanciare un segnale, perchè se si vuole davvero cambiare le cose bisogna cominciare dai nomi, dalle facce e soprattutto dai modi.&lt;br /&gt;I modi non sono cambiati, anzi, la scelta di neanche contattarmi per dirmi almeno un “Grazie per la disponibilità, ma non hai i requisiti per entrare in lista”  sa di una forte presunzione, poca correttezza e di scarso rispetto. Politicamente il mio peso è nullo, non rientro in nessuna stanza dei bottoni, nessun organo mediatico fa attenzione  a quello che dico o faccio, ma son sempre una persona e come tale credo di meritare la stessa considerazione data agli altri candidati, soprattutto da un partito come il PS che dice di battersi contro le disparità sociali e in favore delle classi meno abbienti…propositi che a quanto pare non si riesce a rispettare neppure nel trattamento di candidature che dovrebbero valere, sotto l’aspetto umano, in modo equivalente.&lt;br /&gt;Comunque sia il PS ha la sua lista per il Consiglio di Stato che non risplende certo per freschezza e originalità, che forse rassicura, ma non incuriosisce.&lt;br /&gt;Curioso invece il fatto che, durante lo stesso incontro in cui diedi voce alla mia candidatura si fece anche la candidatura di Sandrinelli, almeno quell’incontro non è stato vano. La Commissione Cerca però Sandirnelli l’ha sentito e convocato…e il sottoscritto non l’ha trovato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con i compagni MpS, per proseguire la lotta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il mio cammino non si ferma qui, anzi, inizia. Da anni seguo e collaboro con i compagni dell’MpS. È con loro ho cominciato a far politica e ancora adesso sento che le idee di società che ho in mente e che porto avanti anche in veste di consigliere comunale si rispecchiano nelle idee che porta avanti il movimento. Sarà dunque con i compagni MpS che proseguirò la mia strada, soprattutto dopo gli sviluppi e i successi che il tanto sospirato gruppo Giovani MpS ha conseguito in questi ultimi anni, traguardi che hanno suscitato in me entusiasmo e voglia di fare. Non importa se per il Gran Consiglio o per il Consiglio di Stato, non è questo che mi interessa, mi interessa la lotta per il cambiamento e come detto prima, bisogna cominciare dai nomi, dalle facce e soprattutto dai modi..e questo l’MpS lo sa e lo porta avanti, senza aver bisogno di una Commissione Cerca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-1820366088821214267?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/1820366088821214267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=1820366088821214267' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/1820366088821214267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/1820366088821214267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/09/la-commissione-cercanon-mi-ha-trovato.html' title='La Commissione Cerca..non mi ha trovato!'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-8636151299092420770</id><published>2010-08-19T18:46:00.000+02:00</published><updated>2010-08-19T18:48:12.720+02:00</updated><title type='text'>LADI e giovani, una revisione pericolosa!</title><content type='html'>Tra una settimana inizia un nuovo anno scolastico, per alcuni giovani l’ultimo prima di entrare nel mondo del lavoro e il prossimo 26 settembre saremo chiamati a votare sulla 4° revisione della Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI). Le due cose sono strettamente legate tra loro perché questa revisione, che segue le politiche occupazionali portate avanti sino ad ora e che hanno avuto come risultato l’aumento della flessibilità e della precarietà, andrà a colpire le classi lavoratrici più deboli, soprattutto i giovani. Sono proprio i giovani i primi che devono fronteggiare le condizioni di lavoro più precarie. In effetti seguendo la logica della LADI, un giovane formato che fatica a trovare un impiego, è considerato un costo elevato e viene spinto sul mercato del lavoro a qualsiasi condizione salariale e professionale. Se la proposta non viene accettata, l’indennità salta. Una delle affermazioni più usate è quella di definire i giovani “lazzaroni” e approfittatori dell’assicurazione contro la disoccupazione. È facile comprendere come questo attacco ai giovani serva solamente ad isolarli, discriminandoli di fronte all’opinione pubblica per poter far passare le misure che li penalizzano. &lt;br /&gt;A tal proposito una delle categorie di giovani più toccata da questo peggioramento sono gli apprendisti. Già oggi la concorrenza di mano d’opera spinge i datori di lavoro a non assumere l’apprendista perché troppo oneroso. Un’entrata in vigore della revisione della LADI non farà altro che peggiorare le condizioni occupazionali già negative dei/lle giovani lavoratori/ici in favore dei datori di lavoro che potranno assumere mano d’opera a basso costo, disposta a lavorare a qualsiasi condizione salariale e sociale. &lt;br /&gt;L’opposizione a questa revisione è necessaria. I giovani stessi devono mobilitarsi e rivendicare il loro posto nella società. Garantire un posto di lavoro sicuro a tutti i giovani che finiscono una formazione sarebbe solo l’inizio. Inoltre cultura, trasporti, istruzione e tempo libero devono essere servizi gratuiti per studenti e apprendisti. &lt;br /&gt;Queste misure sarebbero un primo passo verso il miglioramento delle prospettive di vita dei giovani. Per fare ciò però bisogna rompere con le logiche capitaliste. Non ci potrà essere futuro per i giovani senza una nuova concezione di società basata sulla gestione collettiva delle risorse e sulla partecipazione attiva nella società di ogni individuo. La campanella sta per suonare, teniamoci pronti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-8636151299092420770?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/8636151299092420770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=8636151299092420770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/8636151299092420770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/8636151299092420770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/08/ladi-e-giovani-una-revisione-pericolosa.html' title='LADI e giovani, una revisione pericolosa!'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-6033679434085471552</id><published>2010-07-13T19:58:00.004+02:00</published><updated>2010-07-13T20:25:00.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Scusi..per Bellinzona?</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cd/Bellinzona_017.jpg/267px-Bellinzona_017.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cd/Bellinzona_017.jpg/267px-Bellinzona_017.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si, al vaglio degli addetti ai lavori del PS c'è anche il mio nome per un posto sulla lista per il Consiglio di Stato, in vista delle elezioni cantonali di aprile. Candidatura la mia che può sembrare utopica, infondata, senza capo né coda, ma nella quale io credo. È vero, manco di tutta una serie di conoscenze (soprattutto tra la gente che conta) e pecco di inesperienza, conscio del fatto che il Consiglio di Stato non è il Consiglio comunale di Balerna. Io però ho voluto dare la mia disponibilità ad essere della partita. Soprattutto per lanciare un segnale, perchè si vuole davvero cambiare le cose e bisogna cominciare dai nomi, dalle facce e soprattutto dai modi. Bisogna che la base della sinistra cantonale possa accorgersi che non bisogna conoscere gente di chissà quale caratura per entrare a fare la propria parte: la mia è una candidatura basata sulla disponibilità, l'amore per gli ideali in cui credo e di voglia di fare...e in Ticino da fare c'è, e molto. La mia candidatura vuole essere un segnale ai giovani che si allontanano dalla politica pensando che non sia roba per loro. La politica di oggi sceglie il nostro domani!! I giovani devono pretendere di essere protagonisti della vita politica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non pretenderò un posto tra i 5 che saranno sulla lista del CdS ad aprile, ma che una candidatura giovane, fresca e spontanea non valga meno di altre...Affaire a suivre...la strada è lunga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-6033679434085471552?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/6033679434085471552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=6033679434085471552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6033679434085471552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6033679434085471552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/07/scusiper-bellinzona.html' title='Scusi..per Bellinzona?'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-5926970462098847083</id><published>2010-07-10T13:05:00.002+02:00</published><updated>2010-07-10T13:09:19.751+02:00</updated><title type='text'>la svastica impunita</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Iz2zucbqpgc/RnhBGs515gI/AAAAAAAAAH0/VZ1ROKXeaQo/s200/NoNazi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 175px; height: 175px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Iz2zucbqpgc/RnhBGs515gI/AAAAAAAAAH0/VZ1ROKXeaQo/s200/NoNazi.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È di pochi giorni fa la decisione del Consiglio Federale di rendere non perseguibile l’esposizione della svastica o altri simboli razzisti o di matrice nazi-fascista. Sarà punibile solo chi usa questi simboli a scopo di propaganda. Una decisione che personalmente mi trova in disaccordo. &lt;br /&gt;Innanzitutto al giorno d’oggi, nell’era del consumo e della pubblicità, dove sembra che l’importante è apparire, cosa non è propaganda ?? Se indossare una maglietta non fosse fare pubblicità  ad un prodotto o ad un determinato messaggio le multinazionali, gli enti o le associazioni non farebbero a gara a propinarci t-shirt con tanto di logo e scritte che le rappresentano. Oggi girare con una maglietta con svastica non è perseguibile, ma in fondo è propaganda. &lt;br /&gt;Il Consiglio Federale si barrica dietro il pretesto che esistono molti simboli con un significato nascosto di stampo razzista o nazista (come i numeri 88 o 18) che non possono essere controllati e che quindi sono di difficile interpretazione. Sono d’accordo che non si può fare una colpa a un ragazzo nato nel 1988 e che sfoggia sulla maglietta, o tramite un tatuaggio, il suo anno di nascita, l’88 è innanzitutto un numero e come tale va trattato. &lt;br /&gt;Esistono però persone che, coscienti che il loro pensiero e la loro idea di società non è più accettabile nel XXI secolo, si barricano dietro simboli utilizzati nel linguaggio comune (come i numeri) per riconoscersi e comunicare in pubblico.  A queste persone il Consiglio Federale ora da la possibilità di poter sfoggiare persino il simbolo madre della loro ideologia, quella svastica hitleriana che ha disseminato di morte e distruzione l’intera Europa e che ha portato il mondo al secondo e tragico conflitto mondiale.&lt;br /&gt;Sia ben chiaro, grande rispetto va al simbolo induista e buddista, sempre a croce uncinata, ma di ben altro significato, più a scopo augurale e pacifico. La svastica nazista, quella nera circoscritta in un cerchio bianco su fondo rosso, quella che sventolava alta sul Reichstag di Berlino come nei campi di sterminio, va bandita da una società che si vuole definire democratica e civile.&lt;br /&gt;Con la decisione di non rendere perseguibile questi simboli di indubbia matrice xenofoba, omofoba e razzista c’è il rischio di confondere soprattutto i più giovani. I giovani, a volte, assumono posizioni forti in ambito politico, senza però avere piena coscienza di ciò che sta dietro al pensiero e ai simboli che la loro scelta politica comporta. Se già le autorità lanciano questo segnale poco chiaro, come ci si potrà muovere affinchè certe ideologie non trovino nei nostri giovani nuovi adepti e neanche tanto coscienti di ciò che questo comporta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho il presagio che questo mio attacco ai simboli nazisti possa far nascere in alcune persone l’idea che insieme alla svastica bisognerebbe bandire anche altri simboli rivolti più a sinistra. La differenza sostanziale tra svastica  e falce&amp;martello è che se il primo è stato ideato dalle menti di un regime con determinate idee e sotto quel simbolo le hanno messe in pratica, il secondo è invece il simbolo indiscusso della lotta operaia, usato in seguito da regimi discutibili e che hanno manipolato il simbolo a loro piacere, macchiandosi di reati non meno gravi di quelli nazisti, ma soprattutto di un uso improprio dei simboli della lotta operaia.  A pensarla cosi, che tutti i simboli sotto cui si è fatto del male vanno puniti, si arriverebbe addirittura a dover bandire la croce cristiana sotto cui i regni e gli imperi d’occidente hanno perpetrato le stragi più ignobili della storia. Non si vuole arrivare li, ma personalmente la svastica nazista è il simbolo per eccellenza di un pensiero malato, orribile, una tremenda ombra nera sulla storia recente dell’umanità, non dobbiamo e non possiamo far si che un pensiero come quello nazista possa trovare ancora sbocchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-5926970462098847083?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/5926970462098847083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=5926970462098847083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/5926970462098847083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/5926970462098847083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/07/e-di-pochi-giorni-fa-la-decisione-del.html' title='la svastica impunita'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Iz2zucbqpgc/RnhBGs515gI/AAAAAAAAAH0/VZ1ROKXeaQo/s72-c/NoNazi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-5361820278724990645</id><published>2010-07-10T13:01:00.001+02:00</published><updated>2010-07-10T13:05:04.317+02:00</updated><title type='text'>un progetto tecnico senz'anima</title><content type='html'>Giovedi 20 maggio è stato presentato alla popolazione il progetto di intervento sulla strada cantonale passante per Piazza Tarchini. Il progetto prevede un intervento tecnico, atto alla messa in sicurezza dei pedoni e alla moderazione del traffico, con la costruzione di due dossi all’entrata a nord e a sud della piazza e una zona rialzata tra la Colleggiata e il Municipio con tanto di striscia rossa centrale, come quella che vediamo da Coldrerio a Mezzana. Il progetto prevede anche lo spostamento delle fermate dei bus, la costruzione di una pensilina e la riduzione da 7 a 5 posteggi sul lato destro della strada venendo da Mendrisio. Il costo complessivo dell’opera si aggira attorno al milione e mezzo, a cui il nostro comune dovrebbe partecipare per una parte equivalente al 35%. &lt;br /&gt;Durante la serata molte le voci che si sono levate in modo critico di fronte a questo progetto, soprattutto per quanto riguarda la qualità di vita dei balernitani che, di fronte a quanto descritto, non migliora in alcun modo. Il numero di veicoli che transiteranno su Corso S.Gottardo non sarà diminuito, non vi sarà un’abbellimento della Piazza né tantomeno una “messa in vita di essa” ovvero la creazione di posti dove i balernitani potranno transitare, sostare, chiacchierare, senza dover fare attenzione alle autovetture che circolano. E allora perché contribuire per il 35% a quest’opera? Al di là dell’aspetto finanziario è importante l’aspetto progettuale, che ahimè in questi ultimi anni a Balerna è sempre andando via via scemando. Questo progetto è un comparto stagno, meramente tecnico e che non considera minimamente tutto ciò che gira attorno a Piazza Tarchini, o meglio, alla strada cantonale che la attraversa. Non sono stati presi in considerazione i vari movimenti pedonali, i tragitti casa-scuola, gli spostamenti dei mezzi e degli ospiti della Provvida Madre e della Casa Anziani e il traffico che arriva e  che scende da  e per  Via Stazione. Manca una visione d’insieme, soprattutto ora che l’ex Asilo, con l’avvento della nuova palazzina scolastica, perderà la sua funzione principe, cosa ne faremo? &lt;br /&gt;A nostro parere il Centro di Balerna è tutto da ripensare e da progettare, poi si potrà intervenire a tappe, per ovvi motivi finanziari e di gestione, ma il progetto dev’essere a largo spettro e non a comparti stagni, altrimenti avremo tanti pezzi di un centro che già oggi non ha identità e non è con interventi tecnici e asettici che potremo dargliela.    &lt;br /&gt;Nel messaggio che andremo a votare il prossimo 21 giugno in Consiglio Comunale sono stati inseriti dei piccoli interventi di messa in sicurezza in Via Silvia e in Via Municipio. Se al progetto tecnico del Cantone voteremo contro, come gruppo faremo però pressione affinchè i piccoli interventi previsti dal Municipio possano essere messi in opera per facilitare i percorsi pedonali nelle due vie, mantenendo i passaggi pedonali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi sostiene che se non interveniamo ora per molti altri anni non si farà più niente. Noi invece crediamo che accettando questo progetto il rischio di non fare più nulla a Balerna si accresce. Permetteremmo alle autorità Cantonali di non doversi più occupare della situazione di Balerna, perché ormai, tecnicamente, è messa a posto. Possiamo e dobbiamo prenderci il tempo per elaborare soluzioni nuove e appaganti, che forse costeranno qualcosa in più, ma che possano davvero essere una soluzione ideale per Balerna e la sua gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-5361820278724990645?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/5361820278724990645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=5361820278724990645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/5361820278724990645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/5361820278724990645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2010/07/un-progetto-tecnico-senzanima.html' title='un progetto tecnico senz&apos;anima'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-6218818205573845369</id><published>2009-06-07T19:14:00.002+02:00</published><updated>2009-06-07T19:19:31.796+02:00</updated><title type='text'>Balerna: La Piazza che c’è ma non esiste</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/Siv2ftQJ1oI/AAAAAAAAAcc/auOALUgGyH0/s1600-h/collegiata.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344636407388952194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 219px; CURSOR: hand; HEIGHT: 252px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/Siv2ftQJ1oI/AAAAAAAAAcc/auOALUgGyH0/s320/collegiata.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Una bella iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra il Centro Anziani e la Scuola Media di Balerna, ha riportato nel centro del paese le botteghe di un tempo attraverso la creazione di cartelloni che riportano le vecchie insegne. Questo ha sicuramente risvegliato in alcuni balernitani antiche memorie, quando la piazza era un luogo dove nascevano incontri e si icrociavano storie. Ai più giovani invece può aver sorpreso scoprire quanto quella piazza fosse un piccolo mondo attorno a cui l’economia, la socialità, la vita stessa del paese girava, di come quella fosse davvero una piazza e non una fila di edifici posti alla destra e alla sinistra di una lingua di catrame come lo è oggi.&lt;br /&gt;“..i desideri di allora ruotavano attorno a una manciata di negozi, buchi di pochi metri, capaci tuttavia di accendere l’immaginazione. Nelle bottegucce si trovava di tutto, dalla farina alla carta per fare il celo del presepio, ai coriandoli per il carnevale. (…)”*&lt;br /&gt;Oggi appunto, qua sta il problema. Quando si parla di piazza a Balerna i più rispondono in modo ironico: “Piazza? Quale piazza?” Infatti da anni Balerna si ritrova la strada cantonale che squarcia quel tratto di terreno denominato “Piazza A.Tarchini”, e oggi quel tratto di starda conta pressappoco 15000 passaggi d’auto al giorno. Questo perché, quando si decise che la strada cantonale dovesse passare dal centro del paese si era convinti che ciò avrebbe portato benefici, più ricchezza e più possibilità. Erano gli anni del boom economico, dei desideri che si allargavano, dei sogni ad occhi aperti.&lt;br /&gt;“(…)Poi i sentieri del desiderio son diventate autostrade. Ci siamo lasciati convincere che la felicità consiste nell’avere più “cose”: una grande bugia che tutti abbiamo bevuto, con i risultati che abbiamo sotto gli occhi.”*&lt;br /&gt;Oggi la gente non si incontra più, la gente passa, transita, ma non vive la piazza. I pochi angoli che la strada concede sono adibiti, per forza di logica, a posteggi. Anche i bar che vivono ai margini della piazza non possono più di tanto sfruttarla, devono restare riversi su se stessi, anche nella bella stagione, il tavolino all’aperto è un lusso e neanche tanto salutare, visto la frequenza costante con cui i gas di scarico delle auto passano ad “arricchire” l’ambiente. Oggi anche solo un funerale celebrato in Colleggiata mette in difficoltà la situazione viaria.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ripensare la piazza?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;È di soli cinque anni fa il secco NO ricevuto da un progetto di riqualifica della piazza comunale, e ancora qualcuno ha il coraggio di parlarne? Si, perché lo si ritiene necessario. Forse allora i nuovi sogni e i nuovi desideri di una piazza più vivibile, ma soprattutto il costo di quei sogni, aveva fatto nascere molti dubbi e perplessità che ha condizionato il voto popolare. Popolo che, purchè sovrano indiscusso, a volte dimentica che non c’è un investimento migliore che investire nella propria qualità di vita.&lt;br /&gt;Ora il Cantone stesso sembra voglia mettere mano al sedime di strada cantonale, per metterlo a norma delle nuove esigenze della sicurezza del traffico. Quale occasione migliore per riprendere a parlarne? Il rischio è quello di trovarci una bella strada, tutta a norma e regolare, magari con qualche abbellimento “tecnico”,ma che di per sé non cambierà la qualità di vita di Balerna e del suo centro, per un investimento di qualche mlione di franchi. Ci va bene?&lt;br /&gt;Bisogna tornare ad appropriarci dei sogni, dei desideri, e non aver paura di averli. Ora che la crisi economica ci dice che non ci sono soldi, che non possiamo fare nulla, che bisogna “tirare la cinghia”, non ci resta che cominciare a pensare e a progettare il futuro, quello che vorremmo, quello che ci piacerebbe, per arrivare nel futuro con le idee in chiaro. Ci piace la piazza viva, quella degli incontri e delle storie che si intrecciano, quella degli eventi, del vivere. Un centro paese che le varie associazioni sportive e culturali possano sfruttare, dove un venditore possa fermarsi a far mercato o che possa diventare un prolungamento verso l’esterno delle varie mostre d’arte che si tengono alla Sala del Torchio. Queste son solo idee, spunti, che vengono alla mente cosi su due piedi, piccole cose che oggi però sono impossibili da realizzarsi.&lt;br /&gt;Esempi di riqualifiche alle nostre latitudini sono ben visibili a tutti. Piazza Indipendenza a Chiasso è tornata a essere viva, punto di ritrovo e di incontro, di eventi pubblici e mondani. Piazzale alla Valle a Mendrisio è ormai la nuova Agorà del Magnifico Borgo dove si susseguono le manifestazioni cittadine.&lt;br /&gt;Parlando di Mendrisio mi viene in mente che a pochi kilometri dalla nostra piazza c’è un’Accademia di Architettura tra le più rinomate in Europa, con centinaia di giovani architetti con già in testa le città del futuro. Perché non coinvolgere anche loro, farli esercitare, in qualche modo “sfruttare” il loro ingegno per raccogliere idee nuove, spunti, desiderata che possano davvero aiutarci a ridare a Balerna un Centro, una Piazza degna di tale nome. Le stesse nostre scuole, che hanno cosi ben ricostruito la Balerna del passato, non abbiano paura a proporre la Balerna del futuro. Qualche decennio fa a Balerna si spostavano edifici interi (l’ossario), la voglia di creare soluzioni nuove dunque non è nuova a passare di qua, bisogna solo saperla ritrovare.&lt;br /&gt;Non si vuole rivoluzionare la rete viaria,né creare utopiche visioni, la strada c’è e ce la teniamo, ma vi sono infinite possibilità per far si che questa strada sia solo un elemento della piazza e non ne sia padrona. Le persone son da sempre state padrone delle piazze, la stessa storia dell’uomo moderno passa per le piazze delle città e dei paesi, la storia di Balerna passa anche per il futuro della sua piazza, non facciamola scorrer via, facciamo che la nostra storia abbia un posto dove fermarsi anche in futuro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lucio Negri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*M.Botta, P.Crepet, G.Zois – Dove Abitano le emozioni – Einaudi 2007&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-6218818205573845369?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/6218818205573845369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=6218818205573845369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6218818205573845369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/6218818205573845369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2009/06/balerna-la-piazza-che-ce-ma-non-esiste.html' title='Balerna: La Piazza che c’è ma non esiste'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/Siv2ftQJ1oI/AAAAAAAAAcc/auOALUgGyH0/s72-c/collegiata.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-4135262575330291769</id><published>2008-07-11T13:23:00.002+02:00</published><updated>2008-07-12T17:29:00.759+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'>Che cos'è la rivoluzione?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.pbmstoria.it/unita/nazione%20e%20nazionalismi/iconografia/rivoluzione.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 179px" height="179" alt="" src="http://www.pbmstoria.it/unita/nazione%20e%20nazionalismi/iconografia/rivoluzione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Che cos’è la rivoluzione?…In questi giorni si torna con la mente alla Rivoluzione francese, che si festeggia il 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia. Ma la rivoluzione francese non è solo la Bastiglia, la ghigliottina e Robespierre. Quello che è accaduto in Francia nel 1789 era un nuovo modo di concepire la vita sociale, la politica, il ruolo delle persone all’interno di tutto questo. Forse la Rivoluzione francese è stata quella che più ha influenzato i successivi due secoli ed è stata madre delle altre rivoluzioni avvenute nel mondo. Ma che cos’è la rivoluzione? Personalmente ritengo la rivoluzione un processo sociale che ha bisogno quindi della forza di ogni singola persona per poter evolvere ed esplodere. D’altro canto sembra indissolubile il fatto che ogni rivoluzione abbia bisogno i suoi simboli e i suoi leader in cui riconoscersi. Ma una rivoluzione non nasce dall’oggi al domani, è frutto di anni di idee, di venti che cambiano, di pensieri e di avvenimenti, ma soprattutto di persone. La rivoluzione russa è esplosa nel 1917, ma se ne son viste le prime schermaglie già nel 1905. Ci sono rivoluzioni lunghe e corte, alcune che coinvolgono un gruppo di persone, una nazione, un continente, un intero modello sociale. Quello che si può dire con certezza è che la rivoluzione è sinonimo di cambiamento. Oggi cambiano molte cose in modo molto rapido, ma che poi non portano lontano dalla situazione precedente, la modificano di facciata, ma non ne cambiano la sostanza. La rivoluzione è un cambiamento di sostanza, non di facciata, la rivoluzione lascia il segno, la rivoluzione a volte fa male, scombussola, distrugge e rinnova.&lt;br /&gt;40 anni fa, nel 1968, la rivoluzione culturale che ha sconvolto mezzo mondo non era solo quella dei pestaggi, dei banchi fuori dalle finestre e dei concerti..era un nuovo modo di voler affrontare la vita, la politica, le fedi e i rapporti sociali, in una società che si stava evolvendo e costruendo a modello di quella precedente la guerra. Quello del ’68 è un processo partito da lontano e che è esploso li, in quel momento e in quei luoghi perché era solo li e in quel momento che poteva scoppiare, non prima e non dopo.&lt;br /&gt;Da 40 anni ormai non si parla di rivoluzione, nel senso romantico del termine, ma neanche sotto l’aspetto tecnico e concreto si può dire di aver potuto assistere in un altro tipo di movimento rivoluzionario (se non quella di Bil Gates con la creazione del pc).&lt;br /&gt;Secondo me però c’è qualcosa nell’aria, la mercificazione dell’uomo, del suo lavoro e del suo sapere è ormai ad uno stato avanzato e l’insofferenza cresce, forse un frutto ancora acerbo, ma che noi o le generazioni future dovremo essere pronti a cogliere, perché le rivoluzioni son come gli esami…non finiscono mai.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-4135262575330291769?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/4135262575330291769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=4135262575330291769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4135262575330291769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4135262575330291769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2008/07/che-cos-la-rivoluzionein-questi-giorni.html' title='Che cos&apos;è la rivoluzione?'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-929486342215969053</id><published>2008-06-30T10:16:00.003+02:00</published><updated>2008-11-07T03:31:08.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'>filosofeggiando...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/SGiai66lZbI/AAAAAAAAAHA/y-IuM1KXLlM/s1600-h/Parmenide.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217590093029926322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/SGiai66lZbI/AAAAAAAAAHA/y-IuM1KXLlM/s320/Parmenide.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni di calura e di nullafacezia l'unica cosa che non ti porta a perdere litri di sudore è forse la lettura. Ho voluto riprendere tra le mani un compendio di Filosofia di liceale memoria soffermandomi su uno dei più affascinanti filosofi antichi: &lt;strong&gt;Parmenide&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parmenide fu il primo a sostenere la superiorità della interpretazione razionale della realtà a scapito dell'interpretazione soggettiva dei sensi, i quali falsano l'oggettivita del giudizio. Parmenide impone di giudicare secondo ragione: la ragione, e non l'occhio (i sensi) vedono il vero. quindi per Parmenide esisteva esclusivamente l'essere, che per sua natura è, mentre il non-essere non è e non può essere. Partendo da questo Parmenide mette in dubbio molte delle cose che noi diamo per scontate: il movimento, il divenire delle cose, il loro mutare... e tutto seguendo solo la ragione per interpretare la realtà. La sua teoria spiazza e mette in crisi, è paradossale ed affascinante allo stesso tempo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per fare un esempio riprenderò uno scritto di &lt;strong&gt;Zenone&lt;/strong&gt;, allievo di Parmenide, che dedicò la sua vita a difendere le idee e il pensiero del suo maestro. Attraverso il racconto "&lt;em&gt;Achille e la tartaruga&lt;/em&gt;" Zenone ci piega come il movimento in ealtà non esista. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per Zenone il moto si spiega come il passaggio da un punto di partenza a un punto di arrivo. Ma per arrivare al punto di arrivo occorre arrivare prima alla metà di questo percorso, e per arrivare alla metà di questo percorso, occorre arrivare alla metà del percorso che va dall'inizio al punto intermedio, e così via: in sostanza, un uomo, per raggiungere una posizione nello spazio, deve sempre prima percorrere i segmenti intermedi, e questi segmenti, essendo lo spazio divisibile all'infinito, sono infiniti... ora, come può Achille raggiungere la tartaruga se è alle prese con la divisione infinita degli spazi che la separano da essa?&lt;br /&gt;La divisione infinita dello spazio comporta che Achille in realtà non si muova mai, ma resti sempre fermo, nell'impossibilità di uscire dall'infinita serie di segmenti divisibili. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inoltre, il movimento è una serie sequenziale di istantanee ferme (di posizioni immobili che si succedono una dopo l'altra), come possono prendere movimento tali posizioni immobili, se sono immobili? Come può scaturire il movimento dal non-movimento?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli uomini che non seguono la strada della verità, dettata dall'interpretazione della realtà mediante la ragione, si apre la lotta per far coincidere l'apparenza sensibile alle conclusioni contrarie suggerite dalla ragione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che dire? continueremo a lottare!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-929486342215969053?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/929486342215969053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=929486342215969053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/929486342215969053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/929486342215969053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2008/06/filosofeggiando.html' title='filosofeggiando...'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/SGiai66lZbI/AAAAAAAAAHA/y-IuM1KXLlM/s72-c/Parmenide.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5675528518985783492.post-4963843489427474791</id><published>2008-06-20T09:55:00.005+02:00</published><updated>2008-11-07T03:31:09.057+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita vissuta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Un comunista al sole</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/SFtrr2e7R3I/AAAAAAAAABs/PKlG_Fz4RGI/s1600-h/20ottbandiere.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213879394715256690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 234px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" height="138" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/SFtrr2e7R3I/AAAAAAAAABs/PKlG_Fz4RGI/s320/20ottbandiere.jpg" width="369" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente il sole, l'estate e il caldo! In questi giorni le radio stanno facendo girare la canzone di Venditti "Un comunista al sole". In questo periodo dove la sinistra arranca e i comunsti, quelli spensierati, sognatori, idealisti come me si trovano ad affornatare e a rapportarsi alla dura realtà capitalista ed individualista, questa canzone allegra e spensierata mi ha dato spunto a qualche riflessione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il comunista, che con la sua vecchia auto ammaccata parte verso il mare e la spiaggia, che odia dover pagare per potersi sdraiare sulla sabbia e cerca a suo rischio una via alternativa, è un po' sfigato e un po' eroe idealista, pronto ad affrontare il sistema a cui cerca di opporsi con la sua piccola disobbedienza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Non cambiare, tanto resterai sempre un sognatore" dice ad un certo punto il ritornello. I sogni non sono le spiagge, non si possono privatizzare, non sono posti al parlamento, non ce li possono togliere. I sogni sono nostri ed è giusto continuare a coltivarli. Il compagno Berlinguer diceva che noi comunisti siamo diversi dagli altri, anche a prendere il sole siamo unici perchè ci portiamo sempre dentro il nostro ideale e i nostri sogni che condividiamo assieme. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora cari compagni, andiamo verso la libertà di una giornata al sole, con la nostra ingenuità e i nostri sogni..non è molto, ma è nostro. Buona estate!! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5675528518985783492-4963843489427474791?l=ippolucio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ippolucio.blogspot.com/feeds/4963843489427474791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5675528518985783492&amp;postID=4963843489427474791' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4963843489427474791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5675528518985783492/posts/default/4963843489427474791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ippolucio.blogspot.com/2008/06/un-comunista-al-sole.html' title='Un comunista al sole'/><author><name>lucio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12872702729467251794</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_fQU6OswzwRQ/SFbm83NL29I/AAAAAAAAAAg/9_Svl0H24Go/S220/mix+marzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fQU6OswzwRQ/SFtrr2e7R3I/AAAAAAAAABs/PKlG_Fz4RGI/s72-c/20ottbandiere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
